|
N. 11 - Novembre 2008 |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Meteo & Co.: rubrica di meteoclimatologia a cura di Pierluigi Gioia Ad ottobre è di scena la siccità Il positivo trend pluviometrico del primo semestre è ormai annullato. Servono davvero almeno due mesi piovosi, ora. Il mese di ottobre appena trascorso, il secondo autunnale secondo il calendario climatologico, ha purtroppo riproposto il problema che aveva caratterizzato le stagioni autunnali degli ultimi anni: la scarsità di piogge. Osservando le medie esemplificate nella tabella a destra, infatti, emerge chiaramente che lunica grave anomalia climatologica di ottobre 2008 è proprio laridità: 38,8 su 107,3 mm da attendersi sono, infatti, una vera miseria, anche considerando il deficit negativo del mese precedente.
Finisce il trend positivo
Se, dunque, il primo semestre del 2008 era stato piovoso, non si può dire altrettanto del secondo: a fine ottobre, i poco più di 870 mm di pioggia cumulati rientrano appena nella norma, mentre a giugno si era abbondantemente oltre. La cosa non può che far riflettere perché la diminuzione di precipitazioni pare riguardare, ormai, sia gli anni in cui si presentano anomalie climatiche globali (come, ad esempio El Nino) sia in anni in cui sono attive o sono comunque da poco terminate anomalie opposte (come, ad esempio, La Nina). Per cui o non è chiaro il meccanismo con cui una singola anomalia, anche ricorrente, influisce sul clima dellintero pianeta oppure, al contrario, si conferma la tendenza verso un clima più arido almeno limitatamente per lItalia centro meridionale che alcune simulazione matematiche a lungo raggio hanno evidenziato. Levento di questanno, del resto, non è stato un unicum: nel decennio in corso si è ripresentato per ben 2 volte: nel 2001, quando ad ottobre, caddero solo 16 mm di pioggia, e nel vicino 2006, quando di mm ne caddero 38 proprio come questanno. In nessuno dei tre casi, però, si possono riscontrare altre similitudini nellandamento termico e pluviometrico dellintero anno.
Tutto nella norma, per il resto ...
Per il resto, il mese di ottobre 2008 appare esattamente nella norma: calcolando la temperatura media con laccurato metodo dellintegrazione (48 rilevamenti quotidiani, uno ogni 30 minuti, che danno la temperatura media diurna), lo scarto appare minimo (solo un decimo di grado al di sotto); tuttavia le temperature massime sono circa un grado e mezzo superiori alla media, mentre le minime sono di un grado scarso al di sotto. Ciò è dovuto allintenso soleggiamento diurno, che ha spesso fatto toccare i 22-24°C e questo dato è confermato dalla pressione atmosferica media, decisamente alta per ottobre (1017,9 hPa, segno di prevalenza di alta pressione e bel tempo); questo, in condizioni normali, dovrebbe produrre temperature minime che, specularmente, sono inferiori alla norma. Così è stato, pressappoco, anche se lalta umidità media (77,1%) ha limitato il raffreddamento: ciò è stato dovuto alla netta prevalenza di venti meridionali, decisamente più umidi. Sensibile anche la velocità media del vento (6 km/h), con una raffica massima di poco inferiore ai 70 km/h, con venti meridionali non è frequente da queste parti. Da record la ventosità del giorno 30 ottobre: 21,2 km/h di media!
Pierluigi Gioia
|
Meteo / Ambiente |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Per inserzioni o scambi link si contatti la redazione