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N. 12 - Dicembre 2008 |
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Ritorna il Consorzio Agrario Scassellati: "Dallagricoltura un impulso alleconomia" Il direttore Margiotta: "Sono sempre di più i giovani che riscoprono il gusto di lavorare la terra. In 4 anni aumentato di 8 milioni di euro il fatturato"
di Riccardo Serroni Sabato 8 novembre è stata inaugurata la nuova sede della filiale di Gualdo Tadino del Consorzio Agrario Provinciale. Centinaia di agricoltori del nostro territorio hanno presenziato allavvenimento evidenziando una realtà produttiva molto importante e mai documentata a sufficienza.
La nuova sede è stata costruita lungo la Flaminia, allinizio dellincrocio con la strada provinciale di San Pellegrino.
Nel contesto di unanalisi complicata della difficile situazione economica attuale, il mondo dellagricoltura continua ad esercitare un ruolo di primissimo piano. Se ne è avuta una conferma nelle testimonianze e nei dati emersi nel corso dellinaugurazione: "Dallagricoltura ci attendiamo una spinta decisiva per la ripresa economica del nostro territorio" ha detto il sindaco di Gualdo Angelo Scassellati. Erano centinaia, come detto, gli agricoltori presenti allevento, e molte le facce giovani a sfatare una tendenza che sembrava irreversibile: le nostre campagne non sono più soltanto in mano alle persone anziane: "Sì - conferma il direttore del Consorzio di Perugia Antonio Margiotta - Sono sempre di più i giovani che riscoprono il gusto di lavorare sulla terra".
Un dato che conferma il trend positivo delleconomia agricola nella provincia perugina è quello dellandamento in costante crescendo del fatturato del Consorzio: "Dai 43 milioni di euro del 2004 - ha detto il Direttore Margiotta - siamo saliti a 44 nel 2005, 45 nel 2006, 50 nel 2007 e 51 nellottobre 2008". Le oltre 5 mila aziende operanti sul territorio perugino costituiscono un punto di riferimento fondamentale per la nostra economia perché "è stato rivalutato il ruolo dellagricoltura come settore trainante, come perno principale delle altre attività produttive". Certo, le difficoltà per i nostri agricoltori sono sempre notevoli: landamento dei prezzi altalenante e spesso penalizzante per i produttori, le frequenti calamità naturali dal gelo, alla siccità ... rendono piuttosto instabili i bilanci ed anche la recente crisi finanziaria internazionale incide negativamente: "Nel 2007 landamento della produzione cerealicola era stato positivo - spiega il Dr Margiotta - Nel 2008, però, sono aumentati purtroppo i costi ed il saldo è negativo. Ma siamo fiduciosi perché speriamo che nel 2009 la bolla speculativa si esaurisca anche se è fondamentale che il sistema comunitario europeo trovi le soluzioni più idonee per fronteggiare la crisi".
Il Consorzio Agrario di Perugia è commissariato dallinizio degli anni 90. Il commissario Maurizio Salari, nel suo breve intervento, ha ricordato come i problemi che hanno investito il Consorzio negli anni passati sono ormai un ricordo e "le prospettive sono esaltanti perché ha la possibilità di offrire agli agricoltori la migliore assistenza a prezzi competitivi".
"Il nostro principale obiettivo - conclude il direttore Margiotta - è di consegnare agli agricoltori, gli unici detentori del Consorzio, una gestione efficiente, con i costi ridotti al massimo, per reggere la forte concorrenza esistente e per salvaguardare innanzitutto il reddito degli agricoltori stante la funzione calmieratrice riconosciuta al Consorzio stesso. Stiamo lavorando con impegno, determinazione ed umiltà grazie ad una squadra di agenti, dipendenti e collaboratori professionalmente qualificati ai quali va il mio ringraziamento e quello di tutto il vertice dirigenziale". Ringraziamenti che poi sono stati estesi anche a Maurizio Garofoli, gestore dellagenzia di Gualdo Tadino.
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