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N. 12 - Dicembre 2008 |
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Acque e tariffe
La bolletta era accompagnata da una nota in cui è precisato che "le tariffe applicate sono quelle deliberate dallAssemblea dellAutorità di ambito (del. n.12 del 21 dicembre 2007)"; nella stessa nota letteralmente si legge "al fine di evitare situazioni di sospensione della fornitura" ...
Varie sono le considerazioni: è legittimo minacciare la "sospensione della fornitura" dellacqua, bene indispensabile alla vita? Cè stato in passato qualche problema per un sindaco che aveva adottato un provvedimento in proposito. Inoltre, in una realtà come Gualdo Tadino, dove già è stata sollevata la liceità delle concessioni rilasciate a privati a fronte di canoni irrisori, fino a che punto è ammissibile la minaccia di sospensione della fornitura di un bene primario, la cui libera fruizione, tra laltro, si può collocare negli usi civici di cui sono titolari i cittadini gualdesi?
Ma non basta qui. Sono arrivate nei giorni scorsi le bollette per il secondo acconto sui consumi per il 2008 con conguaglio dal mese di gennaio, come da delibera dellassemblea dellATO del 5 maggio, con una sorprendente novità: per il comune di Gualdo Tadino le tariffe sono più onerose rispetto ai comuni di Fossato di Vico, Sigillo, Costacciaro e Scheggia, come da specchio che segue:
Osserva un lettore: forse che a Gualdo Tadino siamo figli di un dio minore per meritarci questo trattamento di favore? E ancora: dopo la contestazione delle concessioni alla Rocchetta, può passare sotto silenzio larroganza dellAutorità di Ambito che delibera le tariffe, poi applicate dal suo braccio operativo UmbraAcque? La gente chiede: "ma chi sono questi signori, che affondano le mani nelle tasche dei cittadini, dal momento che su queste bollette che arrivano nelle nostre case non cè alcuna firma? Ma gli interessi dei gualdesi chi li tutela? Fino a che punto è legittimo che la Regione si inventi Enti ed Enterelli (con relativi staff dirigenziali, parchi macchine e costi di gestione), espropriando le comunità locali delle loro prerogative sul territorio? O sono tutti daccordo?"
Non sarebbe il caso che a Gualdo Tadino, dopo aver gridato "al lupo, al lupo", contro la Rocchetta, si pensi a gridare "al lupo, al lupo" anche contro i lupi di casa nostra?
(g.g.)
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