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N. 12 - Dicembre 2008 |
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Nuovo ospedale e anagrafe "Non nasceranno più bimbi gualdesi!" Accogliendo questo grido preoccupato circolato in qualche ambiente allindomani dellapertura del nuovo ospedale di Branca, il gruppo consiliare del Partito Democratico ha presentato un ordine del giorno con il quale impegnava il sindaco, la giunta e il consiglio comunale a farsi portavoce della necessità di una modifica allarticolo 30 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 2000, n. 396 che consentirebbe ai genitori di registrare il proprio figlio come nato nel comune di residenza, anche qualora la nascita si sia verificata in un altro comune, purché ricompreso nel territorio della medesima regione, al fine di preservare il rapporto dei cittadini con il proprio comune di residenza.
E' seguita la presentazione di una proposta di legge da parte dellon. Realacci il 28 aprile 2008 e il disegno di legge ha iniziato il suo iter, ma a giudicare dal seguito che ha avuto liniziativa fino ad oggi ... sembra che si sia trattato di una delle solite iniziative propagandistiche cui siamo ormai abituati.
Per la verità il problema esisteva già da qualche anno, da quando la chiusura del punto nascita di Gualdo Tadino aveva trasformato tanti bambini gualdesi in perugini, fabrianesi, folignati, assisiati ed eugubini, senza che nessuno se ne accorgesse ... Quando se ne sentirà parlare? ovviamente .meglio tardi che mai? |
Costume e società |
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