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N. 12 - Dicembre 2008 |
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Piante officinali dell'Appennino gualdese
Rubrica a cura di Berardino Dino Pezzopane
La rubrica, non pretende di essere unopera scientifica, né di sostituire i testi di farmacologia, ma, molto più modestamente, tentare di introdurre i profani nel meraviglioso mondo delle piante medicinali ed aromatiche. La posologia è e rimane di competenza medica. Asperula - Asperula odorata L.
Portamento: è una pianta erbacea perenne con un rizoma sottile, ramificato e strisciante, da cui nascono dei fusti eretti semplici a sezione quadrata alti 20-30 cm, lisci negli internodi e pelosi sotto i nodi.
Le Foglie: le foglie, sono riunite in numero di quattro-otto in verticilli ai nodi del fusto, le inferiori hanno forma oblata, le superiori sono lanceolate; lapice è cuspidato, cioè termina in una punta acuta, il margine è ruvido al tatto per la presenza di peli rigidi, la superficie è verde lucente.
I Fiori: i fiori, disposti in una pannocchia rada, sono formati da un piccolo calice diviso in quattro lobi; la corolla, bianca, è tubulare, in basso, si separa in alto in quattro lobi rivolti verso lesterno.
I Frutti: il frutto, è formato da due achenii, saldati insieme, di forma subrotonda; hanno la superficie coperta di numerosi peli ispidi ripiegati a uncino.
Dove si trova: è una pianta che predilige un ambiente ombreggiato; cresce infatti, nel sottobosco dove normalmente non arriva il sole, in special modo nei boschi di faggio nella zona montana dellAppenino.
La Droga: la parte aerea della pianta.
Quando si raccoglie: la pianta si raccoglie in aprile-maggio, appena prima o allinizio della fioritura; si recide con le forbici a qualche cm dal terreno evitando di estirpare la pianta con le radici.
Come si conserva: la pianta si usa fresca oppure, volendo essiccarla, si deve procedere in luogo molto arieggiato, ma sempre allombra, in modo che lessiccamento sia il più rapido possibile, altrimenti la pianta tende a fermentare assumendo una colorazione nerastra e perdendo buona parte della sua attività.
La droga secca si conserva in vasi di vetro.
Proprietà: aromatizzanti, aperitive, antispasmodiche, decongestionanti, digestive, sedative.
Principi attivi: un glucoside contenente curarina, vitamina C.
LAsperula è una pianta aromatica relativamente poco nota in Italia ma, usata in molte preparazioni alimentari; nellarea dei paesi nordici è tradizionalmente impiegata per preparare un vino aromatico detto "vino di maggio".
Lindustria liquoristica la impiega come aromatizzante per il vermouth, aperitivi, digestivi e in genere liquori alle erbe.
La pianta, oltre al gradevole aroma, ha la proprietà di stimolare i processi digestivi.
La presenza di cumarina, pur in modeste qualità, è responsabile, almeno in parte, delle sue virtù antispasmodiche e decongestionanti.
Un utile e curioso impiego casalingo è quello di usare la droga essiccata per profumare la biancheria e contemporaneamente tenere lontano gli insetti.
Uso interno: Come bevanda aromatica di conforto.
Tisana 1 g. in 100 ml di acqua, una - due tazze a piacere.
Come sedativo antispasmodico.
Infuso 4 g. in 100 ml di acqua, una due tazzine al giorno alloccorrenza.
Tintura 20 g. in 100 ml di alcool a 60° (a macero per 5 giorni), venti gocce in acqua o su zucchero.
Tintura vinosa 4 g. in 100 ml di vino bianco (a macero per 2 giorni con eventuale aggiunta, di una scorzetta frasca di arancia), un bicchierino dopo i pasti.
Uso esterno: per pelli arrossate e congestionate.
La polpa applicare, interponendo una garza, per 30 minuti, sulle zone interessate. |
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