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N. 1 - Gennaio 2009 |
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Una sfida difficile A sorpresa, ma non tanto, sotto lalbero di Natale Angelo Scassellati ha fatto trovare la sua ricandidatura a sindaco, riproponendosi per una sfida che si presenta per lui ben più difficile della precedente, anche se "onusto" degli onori del mandato uscente: infatti il Partito Democratico, maggiore azionista della attuale maggioranza, ha già precisato che non è disponibile a partecipare alla prossima competizione elettorale in posizione di comprimario e già ha stabilito la data del 25 febbraio per le "primarie" in cui scegliere un proprio candidato alla carica di sindaco, fissando al 10 gennaio il termine per le autocandidature. E al momento in cui scriviamo di autocandidature ce ne sarebbero già due, quelle di Massimiliano Presciutti e del sen. Carlo Gubbini, senza escludere che ne arrivino altre; anche se in politica è tutto possibile, appare difficile pertanto un passo indietro del PD, dopo un deliberato ufficiale della sua direzione che negli ultimi tempi ha assunto in più occasioni posizioni critiche nei confronti dellAmministrazione uscente.
Oltre alla candidatura cè poi un secondo motivo di perplessità che emerge dalle dichiarazioni di Angelo Scassellati: la riproposizione di scelte di politica ambientale (cave, acqua) su cui si è usurata la popolarità dellAmministrazione uscente, e tributaria - sulla quale il Partito Democratico ha preso da tempo le distanze dal sindaco - lascia delineare anche un contrasto di natura programmatica non facilmente conciliabile.
A sinistra, pertanto, si delinea un braccio di ferro dallesito incerto e tuttaltro che prevedibile.
(v.a.)
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Politica
Scassellati: "Io mi ricandido"
Una sfida difficile |
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