|
N. 1 - Gennaio 2009 |
|||||
ACQUA Una presa di posizione del Consiglio Comunale Il Consiglio Comunale, su proposta del consigliere Biagiotti, con la sola astensione del sindaco, il 10 dicembre ha votato un ordine del giorno in merito alle tariffe dellacqua, da noi già denunciato nello scorso numero. Considerando che la grave crisi finanziaria mondiale ha già avuto ripercussioni devastanti sulla economia reale e che la città di Gualdo Tadino ha in qualche modo anticipato questa crisi per le difficoltà della Antonio Merloni e il brutto momento che attraversano settori trainanti delleconomia gualdese; che dalle statistiche pubblicate dalla stampa si desume che oltre il 10% delle famiglie gualdesi vive sotto la soglia di povertà, ed è sotto gli occhi di tutti la profonda difficoltà economica e finanziaria diffusa in città; che ad ogni livello (comunitario, nazionale e regionale) le istituzioni cercano di tamponare la crisi con provvedimenti a sostegno degli strati più deboli della popolazione ed è quindi doveroso che anche gli enti locali che erogano servizi essenziali facciano la loro parte; poiché le bollette dellacqua rappresentano una voce importante nel bilancio delle famiglie, visto che ciascuna, con un consumo medio di mc 220 allanno, compresa la quota fissa di euro 30,73 ha un costo di oltre euro 330, e dal 2003 il costo del servizio idrico integrato (acquedotto + fognatura + depuratore) ha avuto un aumento sproporzionato e non giustificato, impegna il Sindaco a farsi promotore di una azione forte e risoluta, nei confronti dellA.A.T.O. Umbria 1, per far sì che:lultimo aumento delle tariffe sia ricalcolato, con effetto immediato, sulla base dellinflazione e le tariffe, per Gualdo Tadino siano portate al livello di quelle pagate nei comuni di Costacciaro, Fossato di Vico, Sigillo e Scheggia e Pascelupo; lo stesso sindaco dovrà impegnarsi perché la gestione tecnica e tariffaria dellacquedotto avvenga in maniera trasparente e con quei criteri di economicità ed efficienza per i quali, almeno in teoria, il servizio di distribuzione idrica è stato affidato ad una società terza e dismesso dalla gestione diretta del Comune.
Poiché alla data del 31 dicembre lordine del giorno non risulta nemmeno verbalizzato, lo stesso Biagiotti preannuncia altre iniziative di carattere popolare sullargomento. |
Gualdesità |
|||||
|
Per inserzioni o scambi link si contatti la redazione