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N. 1 - Gennaio 2009

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I SINDACI DI GUALDO TADINO

Antonio Frillici (3 settembre 1993-3 maggio 1995)


10afrillici0901.jpg (11553 byte)E' nato a Gualdo Tadino il 13 ottobre 1933 da Giuseppe (1902-1982) e Maria Moriconi (1906-1982). La famiglia Frillici è originaria di Pieve di Compresseto e dalla consultazione dei libri parrocchiali risulta documentata fin dalla seconda metà del ‘600 con Matteo Frillici.

 

Sia il nonno di Antonio (Antonio 1870-1954) che il bisnonno (Carlo 1829-1907) che il trisavolo (Antonio 1787-1872) esercitavano il mestiere di sarto proprio a Pieve di Compresseto ed in taluni atti pubblici era definito anche come "agricoltore possidente".

 

Laureato in filosofia, docente presso il liceo scientifico "Raffaele Casimiri" di Gualdo Tadino dal 1967 fino all’età pensionabile, è stato uno dei protagonisti della vita politica locale del dopoguerra. Iscritto alla Democrazia Cristiana, dal 30 novembre 1967 al 1999 è stato ininterrottamente sui banchi del consiglio comunale. Vicesindaco nella giunta di Gino Bedini e nella prima di Rolando Pinacoli, fu uno degli artefici del "ribaltone" che nel 1988 portò una parte della DC ad un accordo con il PCI locale; per aver fondato il movimento dei Cristiano Democratici, fu espulso dalla Democrazia Cristiana dopo una lunga diatriba con la segreteria provinciale.

 

Alle ore 22,40 del 3 settembre 1993, Rolando Pinacoli, secondo l’accordo programmatico, cedeva il testimone al suo vice Antonio Frillici (il "Lutero della Pieve" come lo definì Francesco Calai); secondo Valerio Anderlini "Frillici, l’anticomunista per eccellenza, dopo aver dato a Gualdo Tadino il primo sindaco comunista quando il comunismo era finito ufficialmente, ne è diventato il primo sindaco DC e lo è diventato con il sostegno dei voti dell’ex PCI, ironia della sorte!".

 

Ma "il professore", al quale forse qualcuno ha attribuito una capacità "complottistica" ideologica maggiore di quella che è stata in realtà, non fu l’unico che scosse i socialisti gualdesi in quanto nell’ultimo consiglio il capogruppo del PSI, Angelo Scassellati, preannunciando che i consiglieri Pompei e dell’Unto non avevano sottoscritto un documento che gli era stato sottoposto, potevano considerarsi fuori dal gruppo. I due, infatti, avrebbero fondato il "Movimento Turati 2000". Come si vede, i tornadi politici in quel periodo erano all’ordine del giorno, come commenterà Antonio Campioni: "Al di là delle forze politiche storiche e meno storiche, il vento del rinnovamento che ha solo leggermente lambito la città, sta soffiando anche dalle nostre parti e non è escluso che presto farà sentire concretamente i suoi effetti".

 

La nuova giunta risultò composta da Rolando Pinacoli, vicesindaco, Gianfranco Pascolini, Paolo Bazzucchi, Carletto Fiorucci, Franco Cotulelli, Maria Rita Dionisi (assessori). Con l’inaugurazione della XXXIII edizione del Concorso Internazionale della Ceramica e con l’approssimarsi dei Giochi de le Porte, la città parve per il momento dimenticare gli ardori della politica.

 

Appena insediato Frillici sostenne le celebrazioni per i 35 anni della Pro Tadino e i 10 anni del Gruppo Fotografico Gualdese, l’inaugurazione della show room presso il Centro Tecnico Promozionale della Ceramica, mentre Pinacoli procedeva intensificando i rapporti con la società Uliveto per la costruzione del nuovo stabilimento "Rocchetta" che "comporta quasi 60 miliardi da investire in 5 anni, con la possibilità di creare 90 posti di lavoro e un notevole beneficio in termini di indotto e di immagine della nostra città" (Mario Donnini).

 

Intanto, però, cominciano ad affiorare le prime avvisaglie di uno spopolamento del centro storico che induce i commercianti ad affiggere un manifesto a lutto nelle vie cittadine, mentre la mostra fallica di Pierluigi Pesce in San Francesco, e tutte le polemiche che ne conseguono, finisce su tutte le prime pagine dei giornali.

 

Sotto la sua amministrazione il 4 giugno 1994 è stata presentata la nuova guida turistica per la città realizzata dallo scrivente e dal prof. Enzo Storelli e voluta fortemente dal locale Lions Club guidato da Costantino Matarazzi, mentre il Gualdo Calcio veniva promosso in C1.

 

Le elezioni del 23 aprile 1995 videro la schiacciante vittoria della coalizione guidata da Rolando Pinacoli su Paolo Alimenti e la costituzione di una nuova giunta composta da Costantino Matarazzi, Angelo Barberini, Umberto Sergiacomi, Valerie Minelli, Daniele Amoni e Paolo Bazzucchi. Il "prof", che aveva ricevuto 137 voti di preferenza, si ritira in buon ordine ma la sua evoluzione politica non si fermerà qui. Nel 2001 veniva, infatti, eletto segretario politico del Ppi di Gualdo Tadino che poi sarebbe confluito nel gruppo della Margherita.

 

Daniele Amoni

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