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N. 1 - Gennaio 2009 |
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METEO & Co. - Rubrica di meteoclimatologia a cura di Pierluigi Gioia Un 2008 prima caldo e poi fresco Un anno bizzarro, con un primo semestre caldo e un finale fresco e molto piovoso. La colpa? Pare proprio del sole. Un anno termicamente nelle medie, anche se molto contrastato e con una netta distinzione fra un primo semestre più caldo del normale (+0,9°C) e un secondo più fresco (-0,7°C), con una piovosità superiore alla norma ma anche qui prodotto di periodi eccessivamente ricchi di precipitazioni alternati a mesi praticamente aridi. Questo, in sintesi, il "sunto" climatologico dellanno 2008, sicuramente uno dei più bizzarri, in un senso e in quello opposto, dellultimo decennio, tanto che, alla fine, il prodotto della media è una falsa normalità.
Bizzarrie del termometro
La temperatura media annua si attesta sui 13,4°C, solo 0,2°C superiore alla media degli ultimi 30 anni e dellultimo decennio, nel quale il 2008 figura al quarto posto come temperatura media. Ma, come si diceva, questo risultato è ben lungi dallessere il prodotto di una regolarità termica. Solo luglio può vantare, infatti, una media esattamente identica alla norma (22,2°C), mentre molti mesi divergono notevolmente: gennaio, il più anomalo, di 2,3°C in positivo, settembre di quasi 2°C in negativo, dicembre di oltre 1,5°C in negativo, marzo di 1,4°C in positivo ed anche febbraio e novembre si discostano dalle medie di oltre 1°C. Insomma, come spesso accade in climatologia, la normalità è il prodotto di anomalie di senso opposto.
Altre anomalie termiche evidenti sono le seguenti. Il mese più freddo non è stato gennaio e neppure febbraio, che solitamente figurano al 1° e 2° posto di tale graduatoria, ma dicembre che insieme a novembre e marzo ha visto il verificarsi degli unici due episodi freddi, con neve, dellintero anno. Tale circostanza, oltre che nel 2001, era capitata anche nel 2007 e, del resto, le medie dellultimo decennio avvicinano molto le temperature di dicembre (5,4°C) a quelle di gennaio (4,8°C). Complessivamente, la media delle temperature massime (19,3°C) risulta superiore di 1,5°C alla norma, mentre quella delle temperature minime (7,8°C) è inferiore di 0,7°C. La temperatura massima dellanno è stata di 35,3°C, registrata altra grossa anomalia il giorno 11 settembre, mentre la minima annua, -9,3°C, non è stata registrata nella seconda decade di gennaio, ma il 18 febbraio. Lescursione termica annua è stata di 18,2°C, contro i 17,9°C della media dellultimo trentennio.
Unipotesi ... stellare
Mai come questanno fra il fresco che ha interessato gran parte dellemisfero settentrionale, specie nel secondo semestre, e lattività solare la connessione è più che evidente. Nel marzo dellanno scorso, infatti, il sole ha raggiunto un minimo di attività mai toccato negli ultimi 250 anni e questo si è ripercosso, a distanza di qualche mese, sulla temperatura media terrestre (a causa di una certa "inerzia termica" del nostro pianeta). Anche se, a partire dalla fine del 2008, il sole ha mostrato segni di ripresa, lenergia irradiata dalla nostra stella è rimasta su livelli molto bassi per almeno un anno e tale rinnovata vitalità non si ripercuoterà sulla temperatura media terrestre che dai prossimi mesi di marzo-aprile: si parla di 0,2/0,3 W/m2 in meno. Sembra poco, ma questo da solo basterebbe a spiegare il deficit termico che specialmente lemisfero settentrionale ha mostrato: calotta artica più estesa del normale, ondate di freddo intenso su Asia ed America, freddo anomalo in Europa nel mese di settembre, aumento della copertura nuvolosa e della piovosità. Se, quindi, il secondo semestre del 2008 è stato in media di 0,7°C più fresco del normale (questo è il dato della nostra stazione meteo) possiamo in gran parte attribuire la responsabilità di questo fatto al sole.
Stranezze del pluviometro
A livello di precipitazioni, a Gualdo Tadino sono caduti ben 1300,6 mm, oltre 150 in più del normale. Questo può definitivamente mettere fine alla siccità degli ultimi due anni, poiché il bilancio idrico dal 2005 al 2008 risulta esattamente nelle medie. Tuttavia non mancano le anomalie. Il mese più piovoso non è stato novembre ma dicembre (257 mm, oltre 140 in più del normale), seguito, sempre in maniera anomala, da marzo (piovosissimo, con ben 228 mm, 120 più delle medie), mentre novembre (169,3 mm) figura solo al terzo posto. Aridi, invece, più della norma febbraio (33 mm), luglio (32,8) ed agosto (21). La tendenza di dicembre come mese più piovoso è, del resto, confermata dalle medie dellultimo decennio, che vedono appunto questo mese, con oltre 170 mm, attestarsi come il periodo più ricco di piogge dellanno. E questo allontana - climaticamente - Gualdo dallItalia settentrionale sub-continentale e la avvicina a quella meridionale mediterranea. Fenomeno già riscontrato in altre occasioni.
Altre considerazioni ...
Da rilevare solamente alcuni altri dati, anchessi anomali. In primo luogo il mese con la pressione atmosferica media più bassa che non è stato, come sempre capita, novembre, ma marzo (1006,9 hPa), capace di "staccare" il suo collega autunnale di quasi 10 hPa. Laltra anomalia che balza allocchio è, poi, la media della pressione atmosferica di febbraio (1024,2 hPa), la più alta dellintero anno, persino dellestate: questo mese, tra laltro, risalta per uno dei più bassi numeri di giorni di pioggia e dei più alti numeri di giorni di sole, con scarsissime precipitazioni (solo 33 mm). Una sorta di estate anticipata, che ha visto infatti dare inizio precocemente alla fioritura e alla vegetazione delle specie arboree. Un altro dato interessante? Lumidità media annua: 70,7%. Non è così vero, insomma, che il clima di Gualdo sia troppo asciutto. Anzi ...
Pierluigi Gioia
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Meteo / Ambiente
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