Il
premio Beato Angelo 2009
Riconoscimenti
a Giordano Bellucci, Sesto Temperelli, UNITALSI, Giancarlo Franchi
In occasione della festività del Beato Angelo, il 15 gennaio,
presso la sala consiliare, lAmministrazione Comunale ha assegnato i "Premi
Beato Angelo" a Giordano Bellucci, Sesto Temperelli, allUnitalsi e alla memoria
di Giancarlo Franchi.
Giordano
Bellucci è un giovane di talento che ha raggiunto notevoli traguardi professionali
allestero e da questanno anche in Italia; nato a Gualdo Tadino il 24
luglio1971 da Giocondo e Carmen Palazzuoli, nel 1990 si è diplomato al Liceo Scientifico
"Raffaele Casimiri" ed ha conseguito la laurea in ingegneria meccanica al
Politecnico di Torino con una tesi su "Valutazione delleffetto di
intaglio negli alberi a gomito" e un dottorato a Leeds (UK)
nellarea della meccanica dei materiali: "Risposta meccanica
della cartilagine articolare in differenti condizioni fisiologiche". Tra
le sue esperienze lavorative si segnala che è stato ingegnere strutturale al Centro
Ricerche FIAT di Torino, nella McLaren Racing International di Woking (UK), alla BMW
Sauber F1 di Hinwill (CH), attualmente è stato chiamato alla Scuderia Ferrari a
Maranello.
Questa è la motivazione
del riconoscimento: "sin dallinizio della sua carriera, grazie alla
sua elevata capacità professionale nel campo dellingegneria meccanica, da lustro
alla nostra città ricoprendo prestigiosi incarichi nelle più importanti case
automobilistiche mondiali.Le qualità e i risultati ottenuti dai giovani come Giordano
proiettano Gualdo Tadino agli onori nazionali ed internazionali ed è per questa ragione
che lAmministrazione comunale è orgogliosa di assegnargli questo riconoscimento
indicandolo come esempio di intraprendenza e determinazione per le giovani generazioni".
Sesto
Temperelli, un gualdese che ha bisogno di poche presentazioni, un simbolo della nostra
comunità e del suo carattere più creativo e vivace. Nato a Gualdo Tadino il 19
novembre1929 da Michele e Teresa Stacchiotti, è maestro di musica: allievo di Valentino
Lacchi, ne apprese tutto quello che cera da sapere sulla musica scegliendo la tromba
come strumento prediletto. Con spirito diniziativa ha dato vita al primo complesso
musicale gualdese, lo Swing Boy con Renato Morelli, Pietro Moroni, Romano Salerno, Renzo
Megni e Luciano Marinelli. Nel 1952 con la cantante Silvana Picchi ha fondato il complesso
Ariston e nel 1961-78 il complesso i Funanboli; nel 1983 è prima tromba della Perugia Big
Band con la quale si è esibito nei festival di musica Jazz di tutta Europa ed ha ottenuto
anche successi nazionali con lincisione di un disco e la partecipazione a
trasmissioni televisive di richiamo come Buona Domenica e Piacere Rai Uno. E' direttore
della Scuola Comunale di Musica e della Banda Musicale "Città di Gualdo Tadino"
con passione e professionalità dagli anni 70 e dirige anche il gruppo
Chiarine dellEnte Giochi de le Porte.
Motivazione
del premio: "Il Maestro Sesto Temperelli nel corso della sua prestigiosa
carriera di musicista ha sempre rappresentato con grande merito la Città di Gualdo
Tadino, tanto da diventare un elemento imprescindibile delle più importanti
manifestazioni cittadine a partire da i Giochi de le Porte. La sua grande passione e
limpegno con il quale si è dedicato in tutti questi anni allinsegnamento e
soprattutto della Banda musicale cittadina, nonché gli innumerevoli successi che ha
ottenuto in Italia e allestero, ne fanno un vero e proprio simbolo della nostra
Città che con grandissimo orgoglio ed emozione lo omaggia assegnandogli questo alto
riconoscimento."
UNITALSI
è unassociazione di volontari senza alcun corrispettivo se non la gioia di "spendere
la vita al servizio degli altri", fondata nel 1903, che conta oltre
centomila iscritti. Il più grande progetto è il pellegrinaggio, una esperienza di
condivisione, di fede e di crescita, insostituibile e prima vocazione
dellassociazione. Da qualche anno però lUnitalsi allargando il proprio
orizzonte, realizza iniziative di grande significato spirituale e sociale: assistenza
domiciliare, progetti di servizio civile.
A Gualdo
Tadino lassociazione è in forte crescita di stima da parte della cittadinanza che
vede nei volontari persone capaci di farsi carico della sofferenza dei malati. Attualmente
la sottosezione gualdese conta centoventi volontari (dame e barellieri) assistiti
spiritualmente dal cappellano Don Aldo Mataloni; nel corso degli anni si sono succeduti
alla sua guida Adriano Carini (deceduto a Lourdes durante un pellegrinaggio), Adriano
Pasquarelli, Anna Lucarelli, Angelo Brunetti e dal 1990 la signora Liliana Grigioni.
Motivazione
del riconoscimento: "LUnitalsi di Gualdo Tadino in sessantanni
di attività e di grande impegno nel volontariato ha rappresentato per la Città un
costante punto di riferimento, non solo durante i pellegrinaggi a Lourdes e a Loreto, ma
anche nella costante, quotidiana passione e disponibilità con la quale i suoi volontari
confortano e assistono materialmente, umanamente e spiritualmente i cittadini e le
famiglie più bisognose. Grazie allentusiasmo e al sincero e appassionato impegno
dei suoi associati la sottosezione Unitalsi di Gualdo è diventata un fiore
allocchiello di tutto il movimento volontario non solo della Città ma
dellintera Regione."
Alla memoria di Giancarlo Franchi. Nato a Bastia Umbra
nel 1937, per 35 anni è stato corrispondente del Messaggero e nel 1957 uno dei fondatori
del periodico Il Serrasanta edito fino al 1961. Appassionato
autore di racconti e poesie in dialetto, ha mantenuto intatta la sua attenzione per le
tradizioni e per la vita aggregativa della comunità, sempre in prima linea
nellorganizzazione delle principali manifestazioni gualdesi. Dal 1992 al 1996 è
stato direttore della Mostra Internazionale della Ceramica e presidente della Pro Tadino
che con lui raggiunge importanti traguardi con importanti iniziative per la promozione del
territorio.Nel 69 è stato uno degli ideatori dei Giochi de le Porte, per cui dal
1984 al 1989 è priore di Porta San Benedetto. Ha collaborato alla stesura di alcuni
volumi sulla ceramica artistica gualdese e, nellultimo periodo della sua vita,
allorganizzazione della Mostra Antologica su Alfredo Santarelli, tuttora in corso.
Motivazione:
"Per luomo che è stato e per lattaccamento alla sua Città.
Per la generosità del suo impegno incondizionato, per aver saputo rappresentare e
promuovere il carattere, le tradizioni e la storia dei gualdesi. La sua simpatia e il suo
entusiasmo contagiavano chi lo conosceva e ogni incontro, ogni occasione per parlare con
Lui di Gualdo diventavano momenti indimenticabili, di fratellanza e amicizia sincera." |