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N. 2 - Febbraio 2009 |
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Solidarietà, il successo di "Pizza Thon" Solidarietà è quel patrimonio di cultura del "dare disinteressato" che, mai come in questo momento, può aiutarci a ricordare, a noi stessi, della innata propensione umana alla socialità, che oggi, troppo semplicisticamente, viene chiamata aggregazione. E' un mondo, questo della solidarietà, che può portare una rivoluzione culturale di forte incidenza sulle relazioni umane del quotidiano. Queste relazioni umane che nel periodo di tranquillità economica hanno visto una loro forte contrazione con l'unico effetto di accentuare l'individualismo. Una diffusa esigenza di confronto del benessere proprio con il maggior benessere dell'atro; è ora invece di vedere il proprio benessere in confronto a quello dell'Altro, scritto con la A maiuscola, quello che la notte non dorme pensando al futuro incerto sul sostegno economico per la propria famiglia.
Il messaggio nuovo di semplicità da parte di una famiglia verso i problemi delle altre famiglie è stato completamente compreso, attorno ad un forno di pizze, con bambini gioiosi e curiosi, genitori sorpresi, ed un baule che si riempie per ventiquattro ore consecutive di offerte destinate allAltro è stata colta da tutte le componenti sociali, economiche e politiche della comunità gualdese, lungi da passerelle di comodo, come qualcuno che, spacciandosi da realista, vorrebbe farmi credere.
Attorno a PizzaThon ho visto muoversi gli accaniti portatoli, priori e gonfalonieri del passato, rappresentanti di pro-loco, istituzioni scolastiche, rappresentanti della sanità locale, la macchina della protezione civile, ho visto portare la propria partecipazione quasi tutti i politici locali, od aspiranti tali, tutti gli attori e protagonisti degli argomenti caldi della nostra attualità gualdese sono transitati per l'Antica Capanna di Rigali ed hanno lasciato la loro offerta, prendendo in cambio un messaggio forte e nuovo di solidarietà diffusa e reciproca.
Ho voluto trascrivere queste mie considerazioni sul "vero successo di PizzaThon" perché felicemente sorpreso nel leggere ultimamente, già nei primi due programmi di presentazione dei candidati Paciotti e Monacelli, la parola solidarietà, una parola veramente nuova e coinvolgente nelle dinamiche politiche locali. Sono assolutamente convinto che la stessa magica parola sarà presente con ferma convinzione anche nelle presentazioni dei candidati dei partiti che storicamente fecero di questa parola una bandiera. Aggregarsi, socializzare ed infine solidarizzare il problema dell'Altro ci aiuterà nel vedere abbassarsi la soglia del benessere medio a cui eravamo abituati, trasformando il senso di felicità ed appagamento individuale in sensazione di felicità collettiva. Questo messaggio di collettivismo ci aiuterà ad avere fiducia nel futuro dei nostri figli, convinti che cresceranno in una società solidale che li proteggerà in ogni fase della loro crescita.
Maurizio Biscontini |
Solidarietà |
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