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N. 3 - Marzo 2009 |
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CENTRO DESTRA Saltate le primarie, la partita nel PDL Braccio di ferro tra Morroni (FI) e Paciotti (sostenuto da AN) Diciamoci la verità, un po ce laspettavamo. I sussurri, i si dice, le voci incontrollate ci avevano destato più di un sospetto:
"Reggerà il patto?" La strada è apparsa subito cosparsa di insidie.
Lelemento scatenante è stata la seduta del consiglio comunale di venerdì 20 febbraio. AllO.d.G. cera la proposta di legge regionale presentata da Morroni che prevede la delega ai comuni della gestione amministrativa delle sorgenti delle acque minerali. La maggioranza, pur condividendo la parte della legge che prevede la destinazione ai comuni degli introiti previsti (1 euro al mc) chiede un rinvio per avere il tempo di presentare un emendamento correttivo. Una presa di posizione che non sorprende Morroni (amareggiato, comunque, perché lemendamento poteva essera stato preparato in precedenza). Quello che non si aspettava il capogruppo di Forza Italia era la bocciatura senza tanti se e tanti ma della sua proposta di legge da parte di Erminio Fofi (Gruppo Misto) e Marco Rogo (La Destra). A questo si sono aggiunti altri elementi di disgregazione dellalleanza che Morroni illustra nella conferenza stampa di sabato 21 febbraio. Nel corso di unassemblea pubblica a Cerqueto di Fausto Paciotti, candidato nelle primarie per la lista civica Tutti Uniti per Gualdo, alcuni suoi sostenitori avrebbero attaccato pesantemente Morroni:
"Questo è solo lultimo fatto di una serie di episodi che violano il patto di non belligeranza interna - dice Morroni - Non si può far finta di niente. Ne va della nostra oggettiva credibilità".
Lufficializzazione dellannullamento delle primarie avviene il giorno dopo, in una assemblea pubblica di Forza Italia. I presenti (compreso lo stato maggiore regionale del partito), allunanimità, sposano la tesi di Morroni e la consultazione salta.
Fausto Paciotti replica: "Io non ho offeso mai nessuno nei miei interventi - ha detto - Quindi quella di Morroni non è unaccusa che mi riguarda". Come dire: se lhanno fatto altri non è un problema che riguarda me. Cè una critica anche di merito. Essendo le primarie gestite da una commissione che prevedeva l'esame di reclami formali in caso di problemi, Morroni viene accusato di aver deciso autonomamente non rispettando il ruolo della commissione e "depauperando di fatto gli elettori del centro destra di uno strumento di scelta. Una decisione strumentale finalizzata ad eliminare un candidato espresso dalla società civile. Comunque - conclude Paciotti - ho un progetto per questa città e non intendo certo rinunciare a portarlo avanti per il solo fatto che le primarie sono state annullate dal candidato concorrente".
Entro lultima decade di marzo si terrà il congresso di costituzione del Popolo della Libertà. Paciotti rivela di aver aderito al Pdl e quindi parteciperà al congresso di fondazione. Ed al suo attivo incassa anche lappoggio di AN: "In una partita - dicono Vecchiarelli e Fumanti - chi si ritira perde. Morroni si è ritirato e per noi il vincitore è Paciotti".
Quindi la partita verrà ripresa il 26 marzo nel congresso di fondazione del Pdl. Cosa accadrà dopo è nella mente del buon Dio. Con un inciso: a favore di Morronisi sono schierati anche la Lega e la Rosa Bianca. |
Verso le elezioni servizio di Riccardo Serroni
CENTRO DESTRA: Saltate le primarie, la partita nel PDL
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