logoserrasanta.jpg (9762 byte)

N. 3 - Marzo 2009

Accademia dei Romiti

Prima pagina

Edizioni

Sommario

erretiascolta.gif (2636 byte)


CENTRO DESTRA

Saltate le primarie, la partita nel PDL

Braccio di ferro tra Morroni (FI) e Paciotti (sostenuto da AN)


Diciamoci la verità, un po’ ce l’aspettavamo. I sussurri, i si dice, le voci incontrollate ci avevano destato più di un sospetto:

 

"Reggerà il patto?" La strada è apparsa subito cosparsa di insidie.

 

L’elemento scatenante è stata la seduta del consiglio comunale di venerdì 20 febbraio. All’O.d.G. c’era la proposta di legge regionale presentata da Morroni che prevede la delega ai comuni della gestione amministrativa delle sorgenti delle acque minerali. La maggioranza, pur condividendo la parte della legge che prevede la destinazione ai comuni degli introiti previsti (1 euro al mc) chiede un rinvio per avere il tempo di presentare un emendamento correttivo. Una presa di posizione che non sorprende Morroni (amareggiato, comunque, perché l’emendamento poteva essera stato preparato in precedenza). Quello che non si aspettava il capogruppo di Forza Italia era la bocciatura senza tanti se e tanti ma della sua proposta di legge da parte di Erminio Fofi (Gruppo Misto) e Marco Rogo (La Destra). A questo si sono aggiunti altri elementi di disgregazione dell’alleanza che Morroni illustra nella conferenza stampa di sabato 21 febbraio. Nel corso di un’assemblea pubblica a Cerqueto di Fausto Paciotti, candidato nelle primarie per la lista civica Tutti Uniti per Gualdo, alcuni suoi sostenitori avrebbero attaccato pesantemente Morroni:

 

"Questo è solo l’ultimo fatto di una serie di episodi che violano il patto di non belligeranza interna - dice Morroni - Non si può far finta di niente. Ne va della nostra oggettiva credibilità".

 

L’ufficializzazione dell’annullamento delle primarie avviene il giorno dopo, in una assemblea pubblica di Forza Italia. I presenti (compreso lo stato maggiore regionale del partito), all’unanimità, sposano la tesi di Morroni e la consultazione salta.

 

Fausto Paciotti replica: "Io non ho offeso mai nessuno nei miei interventi - ha detto - Quindi quella di Morroni non è un’accusa che mi riguarda". Come dire: se l’hanno fatto altri non è un problema che riguarda me. C’è una critica anche di merito. Essendo le primarie gestite da una commissione che prevedeva l'esame di reclami formali in caso di problemi, Morroni viene accusato di aver deciso autonomamente non rispettando il ruolo della commissione e "depauperando di fatto gli elettori del centro destra di uno strumento di scelta. Una decisione strumentale finalizzata ad eliminare un candidato espresso dalla società civile. Comunque - conclude Paciotti - ho un progetto per questa città e non intendo certo rinunciare a portarlo avanti per il solo fatto che le primarie sono state annullate dal candidato concorrente".

 

Entro l’ultima decade di marzo si terrà il congresso di costituzione del Popolo della Libertà. Paciotti rivela di aver aderito al Pdl e quindi parteciperà al congresso di fondazione. Ed al suo attivo incassa anche l’appoggio di AN: "In una partita - dicono Vecchiarelli e Fumanti - chi si ritira perde. Morroni si è ritirato e per noi il vincitore è Paciotti".

 

Quindi la partita verrà ripresa il 26 marzo nel congresso di fondazione del Pdl. Cosa accadrà dopo è nella mente del buon Dio. Con un inciso: a favore di Morronisi sono schierati anche la Lega e la Rosa Bianca.

Verso le elezioni

servizio di Riccardo Serroni

 

CENTRO DESTRA:

Saltate le primarie, la partita nel PDL

 

CENTRO SINISTRA:

I tormenti del PD

 

SANDRA MONACELLI:

"Superare gli schemi politici tradizionali"

Accademia dei Romiti

Prima pagina

Edizioni

Sommario

sullastrada.jpg (3333 byte) ning.jpg (16944 byte) allegracombriccola_logo.gif (4713 byte)
montecamera5.jpg (12241 byte) miladyhouselogo.jpg (7255 byte) rocchetta.jpg (13667 byte)

Per inserzioni o scambi link si contatti la redazione