|
Da Casale a Santiago (3)
Sulle orme del Beato
Angelo
Il cammino del Nord
Da
Irun a Santiago di Compostela sono circa 950 Km di cammino. Ed è tutto un altro mondo, in
particolare per laccoglienza. Il pellegrino trova facilmente ospitalità anche se
gli ostelli, particolarmente belli, non sono così numerosi come quelli che si possono
trovare sul percorso francese. Il cammino del Nord, infatti, almeno in questo momento, è
meno frequentato di quello francese, quindi ci sono anche meno servizi. Però ci sono ed
il pellegrino, quando arriva a destinazione della tappa giornaliera, trova la sua
camerata, il suo letto dove appoggiare il sacco a pelo, i bagni puliti. Eppoi ci sono
anche ristoratori che permettono di mangiare pasti abbondanti a prezzi ragionevoli, dagli
8 euro e mezzo ai 15 euro. Per il pernottamento, in alcuni ostelli, viene chiesto un
contributo volontario, in altri una cifra di 8/6 euro a notte. Cè evidentemente
tutta una struttura a supporto del pellegrino che, quindi, non ha altra preoccupazione che
di camminare per Km e Km evitando, se possibile, quelle problematiche fisiche che sono, a
volte, la sua croce, come le piaghe ai piedi.
Cè più gente
E' tutto un altro mondo anche sul piano
delle relazioni sociali. Mentre in Italia o in Francia non incontri quasi nessuno, qui
trovi sul cammino un sacco di gente. Molti non percorrono tutti i 950 Km da Irun a
Santiago, ma fanno dei pezzi di cammino. Con alcuni di loro ho camminato insieme per
alcuni Km. In questultimo tratto ho camminato per un mese e molto spesso ho
condiviso il cammino con accompagnatori occasionali. Complessivamente credo di aver avuto
contatti più o meno a lungo con unottantina di persone. Pocchissimi gli italiani,
non più di una decina; gli altri erano tutti stranieri. Unesperienza umana
straordinaria. Con uno degli italiani, Paolo, ho percorso lultimo tratto, da
Ribadero fino allarrivo a Santiago. Uno percorso paesaggistico molto bello anche
questo ed in cui ci siamo anche persi perché abbiamo abbandonato il tragitto segnato per
circa 8 Km. Dopo abbiamo dovuto camminare altri 8 Km per riprendere il percorso corretto,
quello indicato come il sentiero del pellegrinaggio. Paesaggisticamente il cammino del
Nord è meraviglioso perché la costa spagnola è bellissima nei suoi colori intensi,
nella terra e nelle montagne delle Asturie (stupende da Irune a Santander), nei siti
interessantissimi da visitare come monasteri e chiesi. Tutto un insieme paesaggistico che
allieta il tuo sguardo e ti allevia le fatiche del cammino. Bellissime anche le città che
si incontrano ogni quattro o cinque tappe.
Il tempo clemente
Da quanto detto credo si sia ormai capito
bene che il percorso spagnolo è stato il più gradevole. Grazie al cielo i giorni di
pioggia sono stati davvero pochi e questo mi ha permesso di non acquistare altri
indumenti. Io avevo uno zainetto di complessivi 4 Kg e mezzo cui aggiungevo 1 Kg lungo il
cammino con cibo ed acqua. Se avesse piovuto di più mi sarei trovato in grosse
difficoltà perché non avrei avuto la mattina indumenti asciutti da indossare, quindi
avrei dovuto acquistarne altri ed appesantire il carico sulla schiena.
Larrivo
Larrivo è stato bellissimo, come si
può immaginare. A renderlo più emozionante cè stata una coincidenza del tutto
fortuita, che nella stessa sera, il 25 agosto, ho trovato a Santiago un gruppo di
escursionisti del Cai di Gualdo che, dal giorno dopo, avrebbe intrapreso un cammino di 120
Km da Muxia a Santiago. Ci siamo incontrati a cena in un bar, abbiamo brindato ed è stata
una rimpatriata di incredibile intensità emotiva dopo un mese e mezzo in cui avevo
lasciato Gualdo con le mie gambe. Ricordo che gli amici del Cai hanno manifestato il loro
stupore per il fatto di trovarmi bello pimpante dopo tutti quei Km. Il motivo? Intanto
perché è andato tutto per il verso giusto, poi credo anche perché ho preparato
lescursione nei minimi particolari facendo tutto ciò che era necessario. In un
percorso così lungo non ci si può affidare soltanto alla "suerte", come dicono
gli Spagnoli, ma bisogna fare le scelte oculate per labbigliamento, le scarpe
(rigide da montagna e non scarpe da tennis), il periodo (con una importante componente di
fortuna in questa scelta) ... e così via.
Mauro Giubilei
In
queste tre puntate lamico Mauro Giubilei ha sintetizzato tutti gli aspetti
emozionali e tecnici di un cammino fuori dal comune, sia per la lunghezza che per la
particolarità del percorso. Altre suggestioni le potrete ascoltare di persona perché
Mauro, giovedì 9 aprile alle 17,30 sarà a Gualdo Tadino presso la sala
convegni del Verde Soggiorno per raccontare questa sua esperienza con lausilio
delle numerose fotografie che ha scattato.In quella occasione potrete soddisfare anche
alcune curiosità che sono affiorate nella vostra mente dalla lettura del racconto di
questa esperienza.
|
|
|
Cronaca |