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N. 3 - Marzo 2009 |
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Il Comitato Pro Acqua alla Rocchetta In una lettera aperta indirizzata al Dr Razza (Rocchetta), partendo da una lettura degli atti propedeutici al rilascio della concessione, il Comitato Pro Acqua puntualizza le sue richieste e la sua posizione nei confronti dellazienda:
"con la presente, come Comitato cittadino, dopo aver appurato la negligenza e/o mancanza di volontà delle nostre amministrazioni (paragrafo "a" della pagina 7 della concessione) non solo nel non veder rispettato spesso quanto previsto ma anche e soprattutto non aver mal voluto concretamente chiedere o aver proposto a codesta azienda nulla o molto poco esponiamo e richiediamo quanto segue: Abbiamo constatato con mano che la popolazione ha subito gravi danni in conseguenza di crisi idriche negli anni e quindi la quantità, la continuità e la qualità dell'approvvigionamento idrico non sono stati adeguatamente garantiti.
Ci sembra che la realizzazione di benefici ed opere a favore della popolazione, nonché eventuali ricadute economiche, siano state pressoché nulle e che i gualdesi non abbiano avuto quei riflessi socio economici da1l' azienda promessi; inoltre crediamo che i dati circa l'occupazione diretta, compresa tra 46 e 80 unità più le 20 o le 45 unità d'indotto, possano essere definibili certi solo se sarà prodotta idonea documentazione a riguardo.
Chiediamo una vera collaborazione da parte dell'azienda per migliorare i rapporti con la popolazione fino ad ora delusa, chiedendo (come già da noi richiesto in un nostro comunicato stampa del 18/1/08) una cifra da erogare annualmente al nostro comune per il periodo di durata della concessione da destinare ad opere di cui concretamente e direttamente si possa avere la certezza della realizzazione. Tale cifra stabilita da Amministrazione locale e azienda, potrebbe essere rivalutata annua1mente sulla base della variazione dell' indice annuo dei prezzi al .consumo per le famiglie di operai ed impiegati accertato dall'istituto centrale di Statistica. La somma dovrà comunque essere sostanziosa anche e soprattutto m virtù degli ingenti fatturati ottenuti da Rocchetta attraverso lo sfruttamento.di una risorsa da considerare Bene Comune e fondamentale della zona ed in relazione a quello che Uliveto emana al comune di Vico Pisano.
Tra i vari interventi chiediamo che venga in primis considerata la valorizzazione della nostra fonte della Rocchetta, fiore all 'occhiello di questo paese.
Vogliamo credere che la Rocchetta S.p.A. abbia a cuore questa città che da anni, secondo noi ed il sentire popolare, ha sola.mente dato ad um'azienda leader Internazionale del settore ed operante sul territorio e, per tale ragione, la preghiamo di accogliere queste nostre modeste richieste a dimostrazione di rispetto verso l'intera cittadinanza. Aggiungo, infine, e che sia chiaro fin da subito, che questo Comitato è comunque contrario "tassativamente" a qualsiasi altra nuova concessione o attingimento di acqua a scopo commerciale e crede fermamente che lacqua sia un BENE Comune Primario non mercificabile, da difendere e tutelare per tutti noi e le generazioni future.
P.S.: L'immagine della Rocca, così come compare nella stessa Delibera labbiamo voluta utilizzare in questa lettera aperta con l"auspicio elle venga reintegrata nell'etichetta di brio blu Rocchetta, come segnale di inizio della rivalorizzazione di Gualdo Tadino!
Cordiali saluti".
Il presidente Alessandro Brunetti |
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