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N. 3 - Marzo 2009 |
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Parlando di montagna Sicurezza e conoscenza della montagna Quanti e quali gruppi a Gualdo Tadino si impegnano per questo?
di Cesare Capoccia
Altre volte purtroppo gli incidenti avvengono o per distrazione o per sottovalutazione del rischio, comunque in ogni caso per errore. È necessaria molta esperienza per valutare bene se le condizioni fisiche e tecniche dei partecipanti sono adeguate al tipo di percorso scelto. È bello percorrere itinerari che hanno fatto la storia della montagna, conoscere la tecnica, le motivazioni, le paure, le difficoltà dei pionieri e paragonarle con il nostro modo di salire, con i differenti equipaggiamenti e con le differenti situazioni che si creano. Sicuramente è molto più facile ripetere quelle imprese per le tante innovazioni avvenute, ma proprio per questo il confine si sposta, si programmano mete sempre più ardite, prima impensabili.
Frequentando la montagna si ha la possibilità di mantenere la forma fisica nel rispetto dellattività di tipo salutistico (oggi molto consigliata), oppure aumentare, con unattività più assidua, le proprie capacità sia fisiche che tecniche; si può gustare la bellezza della natura con paesaggi mozzafiato che si scoprono dietro ogni curva, cambiano continuamente ed ogni volta stimolano sensazioni diverse. Si imparano così le regole della natura e si capisce come sia la flora che la fauna si adattano al territorio e come luomo stesso riesce ad inserirsi come figlio legittimo o elemento di disturbo.
Per chi crede è visibile anche la mano del creatore come artefice di tanta meraviglia.
Purtroppo, però, bisogna essere sempre attenti. Magari presi da tutto quanto detto sopra ci si distrae e si commettono degli errori che possono mettere a rischio la nostra sicurezza e quella dei nostri compagni trasformando una bella giornata in tragedia. Lerrore di un partecipante deve essere compensato dai compagni sia in escursioni tecnicamente semplici che in vie impegnative, se ciò non si verifica forse cè poca conoscenza delle tecniche di progressione in sicurezza o poca conoscenza dei pericoli oggettivi che si possono incontrare o si è sottovalutata la propria capacità psico-fisica o ...
Il rischio zero non esiste quasi mai, però è fondamentale saper valutare le difficoltà che si dovranno affrontare e essere in grado di decidere di proseguire, se ci si sente ancora con ampio margine di sicurezza o di tornare indietro, in caso contrario. La montagna rimane sempre lì e si potrà salire unaltra volta. Prima di partire bisogna saper valutare la meteo, la forma fisica, limpegno psichico, la capacità tecnica, la lunghezza del percorso, il dislivello, lequipaggiamento, le scorte di acqua e di cibo e ...
La montagna può essere vissuta in tanti modi e diverse sono le associazioni presenti a Gualdo che se ne occupano coinvolgendo molte persone; ognuna promuove proprie attività in campi specifici ma tutte, in modo molto professionale, riescono a farne apprezzare la bellezza. Sarebbe auspicabile, come già fatto alcune volte in passato, poter collaborare nel realizzare singoli progetti comunicando le proprie esperienze con lintento di promuovere insieme la montagna gualdese.
Alcune associazioni organizzano solo saltuariamente uscite in montagna, con grande merito fanno attività di tipo salutistico e contribuiscono alla valorizzazione del territorio; elenco di seguito solo quelle che fanno attività prevalente in montagna e approfondiscono con particolare attenzione gli aspetti della sicurezza:
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Sport e natura
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