logoserrasanta.jpg (9762 byte)

N. 4 - Aprile 2009

Accademia dei Romiti

Prima pagina

Edizioni

Sommario

erretiascolta.gif (2636 byte)


Una iniziativa delle scuole elementari

Salviamo il Biancospino


06bspinopic0904.jpg (10652 byte)I bambini delle classi prime delle scuole elementari "Domenico Tittarelli" hanno messo a dimora 11 piantine di biancospino, 9 nella zona dell'Eremo, 2 nella via del Biancospino. Hanno dato avvio così ad un progetto quinquennale, che li vedrà protagonisti nel salvare una pianta caratteristica del territorio gualdese. La bella operazione è stata possibile grazie alla disponibilità della Direzione didattica, che ha elaborato il validissimo progetto di alta valenza educativa, perché propone il rispetto dell'ambiente, ma anche valori ulteriori, religiosi e tradizionali.

 

E' stata una vera festa per i bambini guidati dalle brave insegnanti, con la preziosa "regia" della maestra Norma: hanno cantato delle canzoncine sul biancospino, sulla loro scuola, sull'ecologia, raccontato la storia del Beato Angelo, e, "armati" di palette, hanno ricoperto le radici delle piantine col terriccio utile per l'attecchimento. Ed ai collaboratori (il parroco don Gianni Brunetti che ha benedetto; Sandro Sabbatini, grande anima per la salvaguardia delle piantine; la pro loco del Biancospino; il Corpo forestale; Bruno Filippetti, l'assessore all'ambiente del Comune; Franco Palazzoni, presidente del Cai; il cav. Vittorio Pimpinelli, titolare della omonima fabbrica di ceramiche, che ha realizzato una targa posta nel sito dell'eremo, con un passo della "legenda"; la Pro Tadino) hanno regalato un libricino da loro realizzato e che narra la storia del Beato Angelo e del biancospino che fiorisce in gennaio.

 

La loro festa degli alberi, che è stata anche un legame col proprio territorio, si è chiusa nella sede del Cva del quartiere del Biancospino con un ricco buffet offerto dalla pro loco e da alcuni sponsor. C'erano anche i loro compagni delle classi quinte. Infatti l'iniziativa è nata su imput di Bruna Esposito, l'artista premiata alla Biennale di Venezia e che sta realizzando, nell'ambito della "triennale della ceramica" della Pro Tadino, un'opera "per la città", che sarà collocata nella torretta di via Bersaglieri: la Esposito (che aveva avuto contatti diretti coi bambini delle quinte classi per gestire un laboratorio finalizzato all'opera) è rimasta colpita dal "miracolo" della fioritura in gennaio; e, visitando la via dove sono stati encomiabilmente conservati degli arbusti, saputo che tante piantine sono state estirpate per l'avanzata del cemento e dell'asfalto, ha detto: "Perché non le ripiantate?". La scuola ha raccolto il suggerimento, sono arrivati diversi collaboratori, è nato il progetto quinquennale che ha coinvolto gli allievi delle classi prime del Capoluogo, al fine di far loro conoscere, amare, apprezzare e proteggere un bene naturale ed ambientale, caratteristico della nostra città, e che ha anche valenze di tipo religioso per i credenti; negli anni venturi, gli stessi bambini ripeteranno la piantumazione in altri siti, recuperando così, almeno in parte, quanto è stato perso nei decenni passati, forse anche per incuria.

 

Una bella operazione anche per la città di Gualdo Tadino: la fioritura "miracolosa" a metà gennaio è molto apprezzata da tanti, particolarmente da chi viene da altre città.

 

Alberto Cecconi

Gualdesità

Accademia dei Romiti

Prima pagina

Edizioni

Sommario

sullastrada.jpg (3333 byte) ning.jpg (16944 byte) link_allegracomb.jpg (12712 byte)
montecamera5.jpg (12241 byte)   rocchetta.jpg (13667 byte)

Per inserzioni o scambi link si contatti la redazione