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N. 4 - Aprile 2009 |
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La scomparsa del dott. Vincenzo Venarucci Ottimo professionista con un cuore grande così
Specializzato nella diagnostica ecografica, il giovane medico aveva lavorato presso gli ospedali di Gualdo Tadino e Foligno. Alla vigilia di ferragosto del 2006 era andato con la sua moto a fare una visita alla madre nella frazione di Biagetto. Al ritorno, intorno alle 20, sulla provinciale di San Pellegrino, era andato a sbattere contro unautomobile sbucata dalla trasversale di San Lazzaro. Soccorso da un infermiere che transitava proprio in quel momento, le condizioni del Dr Venarucci sono apparse subito disperate. Pluritraumatizzato per il violento impatto, era entrato in coma e non si è più risvegliato. Dopo mesi di ospedale, era stato riportato nella sua casa e qualche debole segnale alimentava la speranza di un miglioramento progressivo delle sue condizioni. Negli ultimi giorni, però, si sono registrate delle complicazioni ed è sopraggiunta la morte.
Il Dr Venarucci lascia un vuoto incolmabile nella comunità gualdese perché era un medico molto apprezzato per la sua competenza professionale e, soprattutto, molto amato per le sue straordinarie qualità umane. Affabile, dai modi gentili, sempre disponibile, si era fatto molto apprezzare anche per il suo impegno sociale in cui si era distinto in modo particolare quando assunse la presidenza del Rotary Club di Gualdo Tadino e realizzò progetti finalizzati al bene della comunità.
Lascia la moglie e due figli. A loro il nostro più sentito cordoglio.
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Gualdesità |
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