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N. 4 - Aprile 2009

Accademia dei Romiti

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Origine delle famiglie gualdesi, estinte o fiorenti

 

di Daniele Amoni


BUSSOLINI:(estinta). Antica famiglia gualdese, forse di origini venete, già esistente alla fine del ‘500 con Nicolò Bussolini sposato in prime nozze con Angelina di Ascanio e in seconde nozze il 22 ottobre 1635 con Lucrezia Pandolfi. Il notaio Angelo Girolamo (1707-1739), attivo dal 1730 al 1738, seguendo le orme del nonno Bonifacio Scampa, sposò il 14 giugno 1735 nella chiesa di San Sebastiano Benedetta Coppari (1715-1794) di Lorenzo Antonio e Diamante Angeli, da cui ebbe due figlie: Maria Fabia (1736-1805), sposata con Giuseppe Ansano Fabbri (1726-1801); Angelina, nata l’8 marzo 1738 e sposata con Orfeo Coletti di Fossato di Vico. Il notaio Angelo Girolamo morì per un’archibugiata il 30 gennaio 1739. Il ramo terminò con queste due figlie. Maggiori parentele con: Pandolfi, Balduini, Scampa, Fantozzi di Sigillo, Coppari, Fabbri, Coletti.

 

CASIMIRI: (estinta). Originaria di Todi, si era stabilita a Gualdo intorno al 1879 per il matrimonio tra Augusto Casimiri (Todi 1854 – Gualdo Tadino 1895) e la maestra di disegno Margherita Angeletti (1858-1931). Un ramo si trapiantò a Roma dove ancora oggi continuano il cognome. Maggiori parentele con: Angeletti, Petrozzi e Donati.

 

CAVALIERI: fiorente. Originaria di Rigali deve il cognome al soprannome dato ad Angelo Nicolò Astolfi detto il "cavaliere", vissuto a cavallo tra il ‘600 e il ‘700, sposato con Michela Catarini di Boschetto. Angelo Cavalieri di Nicola si trasferì nei primi anni dell’Ottocento a Palazzo Mancinelli per il matrimonio con Geltrude Calai (1787-1847) formando un ramo ancora oggi attivo. Maggiori parentele con: Carpinelli, Biagiotti, Giovagnoli, Castellani, Bernabei, Bicchielli.

 

DEPRETIS: fiorente. Famiglia originaria delle Marche che si stabilì nel Settecento a Gualdo Tadino. La prima notizia nei registri è la data della morte di Pasquale Depretis o De Pretis, avvenuta il 9 ottobre 1839, era nato perciò intorno al 1766, ed era definito "Artis cannabinae exercitor". Aveva 73 anni e risiedeva a Gualdo da molti anni. Aveva sposato Clementina Riccioni ed aveva abitato per un certo periodo di tempo a Jesi, dove nacque suo figlio Arcangelo (Jesi 1810 - Gualdo Tadino 1877), anch’egli di mestiere "canapino" e in qualche atto pubblico citato anche come "gendarme pontificio". Le motivazioni che portarono la famiglia a stabilirsi a Gualdo erano certamente legate alla lavorazione della canapa utilizzata in grande quantità per la produzione di tessuti e cordami, mentre anche altre componenti trovavano largo impiego nel settore manifatturiero. Le bacchette servivano all’industria cartaria in quanto avevano il vantaggio di richiedere un metodo semplice di raccolta: il tiglio era sfruttato per la produzione di carta fine, il canapulo (la parte interna e legnosa dello stelo) per la pasta di carta. Da Pasquale Depretis presero origine i due rami di famiglia i cui discendenti ancora oggi portano il cognome e sono sparsi tra Gualdo Tadino, Branca e Perugia. Un ramo ebbe parentele, tra gli altri, con: Scassellati, Alimenti, Micara, Bussini, Corradini De Santis, Agostinelli. L’altro ramo con: Bucari, Berardi, Gammaitoni, Morroni, Angeli, Ceccarelli.

 

FREGOSI (estinta). Originaria di Parma si stabilì a Gualdo intorno alla seconda metà del ‘500 nella parrocchia di San Facondino con Romolo Fregosi che dette origine ad una lunga stirpe che acquisì vari possedimenti terrieri nella zona compresa tra Vaccara, Palazzo Mancinelli e San Pellegrino. Si estinse nella seconda metà del ‘700 con Giuseppe Fregosi (1728-1779), possidente, sposato a Caterina Mannelli di Arcevia i cui sette figli forse si trasferirono in altra città. Maggiori parentele con: Fabbri, Tiani, Formenti, Mattioli, Vittori e Coppari.

 

GUERRA: fiorente. Originaria di Pieve di Compresseto con Ubaldo detto Guerra, di mestiere fattore, nato nella seconda decade del ‘600, poi stabilitosi a Casale dove nacquero quasi tutti i suoi sei figli. Maggiori parentele con: Sensi, Scatena, Mancini, Ribacchi, Marchetti e Baldelli.

 

MATARAZZI: fiorente. Originaria di Branca, si stabilì nei primi anni del ‘600 a Crocicchio con Giulio Matarazzi morto a San Pellegrino il 27 ottobre 1617. Un ramo da Crocicchio si stabilì a metà Ottocento a Cerqueto, mentre un altro a Casale con Giovanni (1792-1858). Del primo ramo, maggiori parentele con: Costantini, Allegrucci, Bensi, Berardi, Petrini, Ferretti. Del secondo con: Mariani, Matarazzi (Fossato di Vico), Castellani (Fossato di Vico), Valentini, Rondelli, Presciutti, Pieretti, Pellegrini, Minelli, Gammaitoni.

 

MATERAZZI: fiorente. Originaria di Nocera Umbra con Giuseppe Materazzi sposato con Domenica Borgarelli da cui ha avuto: Antonio, nato a Nocera il 13 giugno 1839 e sposato con Francesca Gradici; Agostino, nato a Nocera il 27 maggio 1845, sposato con Elisabetta Lispi. Un ramo si stabilì a Gualdo con il ferroviere Domenico (1874-1942) sposato con Beatrice Mataloni (1881-1945).

 

MORRONI: fiorente. Tra le più antiche famiglie gualdesi, erano chiamati nei vari secoli con diversi soprannomi: Babbaini, Babbuini, Babbani, poi diventati Babani. Il più antico esponente fu tale Fabio Morroni, nato intorno al 1530 che sposò donna Visa tra cui ebbe tre figli. I due maschi furono Francesco (morto nel 1608, sposato Fina Morroni) che ebbe tre figlie, mentre Giovanni sposato con donna Rubina fu il vero continuatore della famiglia. Maggiori parentele con: Angeletti, Berardi, Ronca, Eustachi, Donnini, Mattioli. Di questa famiglia esisteva anche un ramo originario di Purello che si stabilì prima a Caprara e poi a San Pellegrino;discendenti di un ramo di questi ancora oggi continuano il cognome a Vaccara.

 

PAGLIARINI: fiorente. Originaria di Fossombrone, si stabilì a Gualdo intorno al 1790 con il mastro muratore Nicola Pagliarini (1770-1842) che sposò Gentile Zuccarini (1772-1842) da cui ebbe sette figli, di cui ben sei morirono in tenera età. Proseguì, invece, la genealogia il muratore

Giovanni (1797-1870) sposato il 6 novembre 1825 con Caterina Troni (1804-1880). Maggiori parentele con: Zuccarini, Meccoli, Lucarelli, Mariani, Carotti, Alfonsi, Luzi, Lispi, Brilli.

 

TARQUINI: (estinta) Originaria delle Piagge, si formò come derivazione del nome di Tarquinio Berardi (1627-1695) i cui discendenti si chiamarono appunto Tarquini. Giuseppe Antonio Tarquini (1716-1784) sposò Felicita Mataloni (1716-1776) il cui ultimo discendente Onorato, nato a Gualdo il 27 marzo 1866, sposò a Terni il 15 settembre 1894 Elena Rossetti. Oggi, proprio a Terni, esiste un nutrito elenco di membri di questa famiglia. Maggiori parentele con: Mataloni, Franceschini, Luzi, Venarucci, Foroni, Barboni.

 

(Chiunque avesse interesse ad approfondire dettagliatamente l’albero genealogico di queste famiglie può mettersi in contatto con il dott. Daniele Amoni).

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