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Qui
si parrą la tua nobilitate
Un
vademecum per i futuri amministratori
Una
semplice elencazione dei problemi che li attendono
Ora che
finalmente si sono definiti schieramenti e candidature per le imminenti elezioni
amministrative abbozziamo un ventaglio dei problemi su cui dovranno cimentarsi i nuovi amministratori;
il dibattito č aperto.
Definizione
con le autoritą centrali (ANAS e Ferrovie) del problema delle infrastrutture stradali e
ferroviarie al servizio della cittą.
Ridiscussione
con la Regione del ruolo e la collocazione del Comune nellambito del PUT (Piano
Urbanistico Territoriale) penalizzato allinnaturale aggregazione allAlta
Umbria e la burocrazia subregionale (Comunitą Montana, ASL, ATO acqua, ATO rifiuti ecc.).
Chiusura
di tutti i contenziosi pendenti fra amministrazione e cittadini.
Iniziative
e proposte per seri sbocchi occupazionali (attivitą produttive, commerciali, turismo,
terziario) alternativi ai tradizionali.
Riorganizzazione
del sistema fiscale alla luce della mutata situazione economica della cittą (non pił
ricca) e dellimminente arrivo del "federalismo fiscale".
Riorganizzazione
dellazienda Comune (come previsto anche nella delibera di stabilizzazione dei
precari).
Redazione
di un nuovo Piano Regolatore, pensato venti anni fa, gią obsoleto e superato, con
riadozione di tutti gli atti amministrativi conseguenti di carattere fiscale (ICI ecc.).
Rivitalizzazione
della struttura dellex Ospedale Calai, realizzandovi un polo di attivitą
socio-sanitarie nellambito della sanitą regionale.
Riorganizzazione
del sistema scolastico, con particolare riguardo alla scuola per linfanzia, e
salvaguardia dellesistente alla luce della riforma scolastica in atto..
Riorganizzazione
e riqualificazione della gestione del Patrimonio demaniale del Comune (2300 ettari circa
della montagna, San Guido, Rocchetta, rifugi, viabilitą minore), non ulteriormente
demandabile alla Comunitą Montana, e del patrimonio immobiliare.
Ridiscussione
globale dei rapporti con la Rocchetta Spa a salvaguardia dei diritti di proprietą della
cittadinanza sulle aree oggetto di concessione per sfruttamento minerario.
Riqualificazione
delle zone industriali (impianti dismessi, urbanizzazioni da completare, aree non
utilizzate ecc.).
Definizione
di una chiara linea di tutela dellambiente (cave, sorgenti, fiumi), supporto ad una
politica di turismo ambientale.
Ridefinizione
dei rapporti con vari sodalizi in regime di convenzione (ESA, varie Cooperative, ecc.).
Riorganizzazione
e razionalizzazione del sistema museale, delle zone archeologiche e attivitą culturali.
Iniziative
a sostegno delle fasce deboli della popolazione residente.
Massima
trasparenza in tutte le attivitą dellAmministrazione fonte di possibili
inquinamenti (appalti, contratti, concessioni ecc.).
E' una
semplice elencazione delle problematiche che dovranno vedere limpegno dei nuovi amministratori
per una ripresa ed un rilancio della cittą. |
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Attualitą |