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N. 5 - Maggio 2009 |
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Museo dell'Emigrazione Memorie migranti: la premiazione Partecipazione di scuole e giovani registi da tutta Italia e d'Europa; la manifestazione trasmessa da Rai International in tutto il mondo; testimonial Piero Angela, Daniele Luchetti, Santo Della Volpe Mercoledì 23 aprile si è svolta la premiazione della quinta edizione della manifestazione "Memorie migranti" organizzata dal Museo dellEmigrazione in collaborazione con lIstituto per la Storia dellUmbria Contemporanea, il Consiglio Regionale dellEmigrazione e lAssessorato allistruzione della regione Umbria, con l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica ed il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e di Rai Teche con una giuria di qualità composta da esperti di cinema e di storia dellemigrazione: Michele Carrillo, Delfina Licata, Alberto Sorbini, Norberto Lombardi, Matteo Sanfilippo, Valerio Cuccaroni.
Questanno sono entrati nella rosa dei finalisti dieci lavori ed il premio consisteva nella pubblicazione dei video vincitori e finalisti allinterno del cofanetto dvd Memorie Migranti e inoltre è stato assegnato ai vincitori un premio in denaro di 2.500 euro.
Il primo premio è stato assegnato al giovane regista Luca Vullo con il suo film documentario "Dallo zolfo al carbone", un lungometraggio dai toni malinconici e a tratti ironici, che racconta con qualche pennellata di colore, londata di migrazione dei siciliani verso le miniere di carbone belghe nel 1946. Secondo classificato è stato "Appunti di viaggio" di Ilaria Mavilla e David Becheri; attraverso testimonianze dirette il video mette a confronto lesperienza migratoria degli italiani verso la Tunisia alla fine del XIX secolo, con quella dei giovani tunisini verso lItalia. Terzo classificato "Il mare che ho lasciato" dellIstituto Professionale per lIndustria e lArtigianato "Luigi Galvani" di Trieste incentrato sulla vicenda dei 350.000 italiani che hanno dovuto lasciare lIstria e la Dalmazia dopo la fine della seconda guerra mondiale. Una menzione speciale è stata assegnata a Martina Repinc, per aver curato un lavoro dal forte valore storico e divulgativo che custodisce la testimonianza di dodici sloveni che nel secondo dopo guerra hanno abbandonato la terra natia per raggiungere le miniere belghe. Sono intervenuti durante liniziativa il presidente del Consiglio Regionale Pavilio Lupini, lassessore allIstruzione della Regione Umbria Maria Prodi, lassessore alla Cultura regionale Silvano Rometti ed il giornalista Roberto Scanarotti, autore del libro "Treno e Cinema. Percorsi Paralleli".
La manifestazione, divenuta oramai internazionale, è stata presentata dalla giornalista Rai Tiziana Grassi, esperta di dinamiche della comunicazione, che si è occupata a diverso titolo dei fenomeni migratori e da anni cura la rubrica "Sportello Italia", lo spazio quotidiano di "Raitalia" al servizio degli italiani che vivono allestero e che da tempo ha un feeling con Gualdo Tadino, sede del Museo dellEmigrazione da cinque anni impegnato in questo prezioso progetto di recupero della memoria. |
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