Accademia dei Romiti
Associazione di promozione sociale
Viale Don Bosco 68
I-06023 Gualdo Tadino (PG)
Tel.: 075916742

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La nostra storia

L’Accademia dei Romiti fu costituita da Castore Durante in Gualdo nel periodo rinascimentale, seguendo una moda che portava alla costituzione di sodalizi similari in altre città più blasonate; non se ne hanno notizie più precise, né in merito al corpo sociale che abbracciava probabilmente una ristretta élite imperniata sulla famiglia Durante, né per quanto riguarda l’attività svolta, anche se la vasta produzione letteraria dei vari membri della famiglia Durante costituisce già un bagaglio considerevole.
L’unica testimonianza certa della costituzione del sodalizio è reperibile all’interno di una delle opere minori di Castore Durante, “Il VI libro della Eneida di Vergilio, in ottava rima”, edito in Roma nel 1566, ove si legge questa prefazione del Cav. Confidato da Ascesi “non solo potrete aspettare, benigni lettori, dall’Autore della presente opera, simili dilettevoli e ingegnose composizioni di Poesia; ma anchor molte altre opere, che se non saran di tanto diletto, saranno almeno più utili e necessarie al Mondo: E tanto più mi induco a crederlo quante Egli ha già dato principio in Gualdo sua patria, ad una Accademia dei ROMITI. Dove, essendo il luogo copioso (oltre a mille altre doti concessele dalla Natura) di molti nobili spiriti, non potete da quei felici, e pellegrini ingegni aspettar, se non parti degni d’esser  letti e considerati da tutti…”.
Questa è la base storica del sodalizio; per chi volesse andare alla fonte, una copia della pubblicazione citata fu a suo tempo in mie mani presso la Biblioteca Augusta di Perugia; quanto alla durata dell’Accademia in Gualdo fu legata probabilmente alle vicende del suo fondatore, migrato a Roma e morto a Viterbo, dopo aver ricoperto importanti incarichi fra i quali quello di “lettore della cattedra di Botanica dell’Ateneo Romano, Medico personale di Papa Sisto V ed archiatra dello Stato Pontificio”, ottenendo la cittadinanza onoraria di Perugia, Viterbo e Roma.
Quanto alla ricostituzione dell’Accademia in tempi recenti, nell’aprile 2007  Italo Giubilei scriveva sul nostro giornale: ”Il carissimo e compianto Comm. Umberto Donati, che tanto amava la cultura e le tradizioni del nostro paese, nell’ano 1983, e precisamente il 19 marzo, con entusiasmo tentò di ricostituire l’Accademia dei Romiti in Gualdo (Presidente fu il Prof. Antonio Pieretti), ma dopo soli tre anni (1985) tutto terminò nell’oblio, perché non vi furono persone impegnate a proseguire il cammino indicato dall’insigne comm. Donati….Preziosa testimonianza della prima esperienza di ricostruire l’Accademia abbiamo rintracciato, presso l’abitazione del Commendatore, in piazza Dante, la lapide di granito che lui aveva fatto scolpire allora”.
Questa è la nostra storia; la lapide la conserviamo nella nostra sede, per chi vorrà partecipare alla vita del sodalizio le nostre porte sono aperte a tutti.
Valerio Anderlini

L’attività dell’Accademia dei Romiti a.p.s. si caratterizza in particolare per queste sue iniziative: Pubblicazione del periodico mensile “Il Nuovo Serrasanta” edito dal gennaio 2007 (Registrato al Tribunale di Perugia n. 4 del 25.1.2007, iscritto al ROC n. 17217, Direttore responsabile Valerio Anderlini) e per la pubblicazione di testi di interesse locale.

  1. - Dal gennaio 2007: Pubblicazione del mensile “Il nuovo Serrasanta” che nel 2008 ha raggiunto n. 550 abbonati.
  2. - Marzo 2007: Stampa del “Lectionarium S.Facundini” di M.Cristina.Anderlini, per conto della Parrocchia di San Facondino.
  3. - Aprile  2007: Presso il Verde Soggiorno presentazione del volume di cui sopra.
  4. - Maggio 2007: Presso il Museo dell’emigrazione presentazione di “Viaggio nel pensieri” di Alessandra Artedia.
  5. - Realizzazione e presentazione a San Pellegrino del poster “Gli affreschi di San Pellegrino”, ideazione di Mauro Mancini e realizzazione di Don Luigi Merli e Daniele Amoni.
  6. - Agosto 2007: Realizzazione e presentazione a Caprara del poster “Gli affreschi di Caprara”, ideato da Alessandra Artedia e realizzato da Daniele Amoni e Sabrina Anderlini.
  7. - Novembre-Dicembre 2007: Realizzazione dell’opuscolo “Cattolici e politica a Gualdo Tadino dal 1904 al 1944” di Italo Giubilei;
  8. 8 Dicembre presentazione presso il Verde Soggiorno dell’opuscolo di Italo Giubilei “Cattolici e politica a Gualdo Tadino dal 1904 al 1944”;
  9. - Aprile 2008: Presso la Scuola Media conferenza di Valerio Anderlini sulla figura di Don Davide Berrettini;
  10. - Maggio 2008: Daniele Amoni presenta “L’Istituto salesiano S.Roberto”.
  11. - Novembre 2008 –Stampa dell’opuscolo “Un eroe da conoscere” di Valerio Anderlini;
  12. - 8 Dicembre, in collaborazione con l’Azione Cattolica, presso il Verde Soggiorno, presentazione dell’opuscolo “Un eroe da conoscere” di Valerio Anderlini;
  13. - 21 dicembre 2008: Presso la chiesa di San Pellegrino, celebrazione di una “Messa in latino” da parte di Don Luigi Merli e patrocinata del Rotary;
  14. -10 gennaio 2009: Presso il “Vecchio conio” ricordo di Giancarlo Franchi con declamazione di alcune sue poesie in dialetto da parte del Dr Carlo Biscontini;
  15. - 27 gennaio 2009: Presso il Liceo della Comunicazione conferenza di Valerio Anderlini su Don David Berrettini con dono agli studenti di 150 copie de Un eroe da conoscere”;

16)- 27 febbraio 2009: Presso l’aula magna della Scuola Media, in collaborazione con il Rotary, presentazione dell’indagine sul Centro Storico;
17-  9 aprile, Conferenzadi Mauro Giubilei - Presso il Verde Soggiorno - “Sulle orme del Beato Angelo da Casale a Santiago”;
18) - In collaborazione con la Lega Italiana Fibrosi cistica, organizzazione del concorso “Solidali non si nasce, si diventa”;
19) – 22 agosto 2009, a Palazzo Mancinelli, presentazione del libro di Valerio Anderlini “Laentro, un  fiume, un campanile”;
20) – 9 Settembre 2009: a Boschetto, presentazione del poster sugli affreschi della Chies parrocchiale (realizz. Chiucchi – Venturi – Storelli – Scassellati – Artedia);
21) – 17 Ottobre 2009: Presentazione al Castello di Zavattarello (PV) della relazione di Valerio Anderlini “La fine del regno dei Goti a Tagina”;
22) - 7 Novembre 2009: Presentazione del libro di Alessandra Artedia “Dagli emigranti agli immigrati”;
23) – 8 Dicembre 2009:  Stampa e presentazione del volume “Dal Rio Secco al Rio delle Amazzoni” di Valerio Anderlini, Pierluigi Gioia e Marta Ginettelli;
24) – 20 Novembre 2010: Presentato il libro-catalogo “Autori gualdesi dal XIII al XX secolo” di Daniele Amoni e Valerio Anderlini;
25) – 18 Giugno 2011: A Marischio conferenza di Valerio Anderlini sulla figura di Don David Berrettini;
26) - Per conto  dell’Istituto Comprensivo di Sigillo pubblicato“Coltissima e gentile signora...”, di AA VV, (esaurito);
28) - Per conto dell’Istituto Comprensivo si Sigillo pubblicato “Le camicie rosse di Costacciaro”, di AA VV, 2011 (esaurito);
29) – 22 ottobre: Presso l’Istituto Casimiri Presentazione di “Racconti gualdesi” di Maria Teresa Petrini;
30) - 12-13 Novembre: partecipazione alla mostra di Arti visive “Gualdo Tadino e l’acqua” (Catalogo di Valeria Anastasi);
31) - Pubblicato Frammenti (poesie), di Carlo Scatena, 2011 (esaurito);
32) – Maggio 2012: Valeria Anastasi presenta il Catalogo degli antichi frutti del territorio;
33) –  Per conto dell’Istituto Comprensivo si Sigillo pubblicato Vite parallele per l’emancipazione di AA VV, 2012, (esaurito)
34) - 1 Giugno 2012: Omaggio alla tomba di Don David Berrettini, con la partecipazione del Vescovo Mons. Sorrentino, con collocazione di una lapide;
35) – Giugno 2012: Edizione e presentazione a Pieve di Compresseto de “Il Feudo di Compresseto e la sua Pieve” di Francesco Farabi e Morena Cattaneo;
36) -  1 novembre; Al Teatro Don Bosco presentato “Una storia alternativa” di Pierluigi Gioia;
37) – 26 novembre: Premiazione dei vincitori del V Concorso letterario Rocca Flea, organizzato in collaborazione con la Pro Tadino;
38) – Novembre 2012: pubblicato Dopo la tempesta il sole (opere premiate al V Concorso letterario Rocca Flea);
39) – Febbraio 2013: per conto della Pro loco di Costacciaro pubblicato Ludovico Carbone da Costacciaro di Euro Puletti.
40) – Maggio 2013: pubblicato Ciao Maria di Riccardo Serroni.

Pubblicazioni dell’Accademia dei romiti a.p.s.
Allo stato degli atti le pubblicazioni editate sono le seguenti:

1) Il lezionario di San Facondino, di Maria Cristina Anderlini, 2007, €. 8,60;
2) Cattolici e politica a Gualdo Tadino (1904-1944), di Italo Giubilei, 2007, € 8;
3) Un eroe da conoscere, di Valerio Anderlini, 2008, € 5;
4) Laentro, un fiume, un campanile, di Valerio Anderlini, 2009, € 10;
5) Dal Rio Secco al Rio delle Amazzoni di V. Anderlini, P.Gioia e M.Ginettelli, 2009, € 10;
6) Autori gualdesi di Daniele Amoni e Valerio Anderlini, 2010, € 5;
7)Coltissima e gentile signora...”, di AA VV, 2011 (esaurito);
8) Le camicie rosse di Costacciaro, di AA VV, 2011 (esaurito);
9) Frammenti (poesie), di Carlo Scatena, 2011 (esaurito);
10) Gualdo Tadino e l’acqua, di Valeria Anastasi, 2011 (esaurito);
11) Racconti gualdesi di Maria Teresa Petrini, 2011, € 5;
12) Le piante da frutto, ricchezza di Gualdo Tadino, di Valeria Anastasi (esaurito);
13) Vite parallele per l’emancipazione di AA VV, 2012, (esaurito);
14) Il feudo di Compresseto e la sua Pieve di Francesco Farabi e Morena Cattaneo, 2012;
15)Dopo la tempesta il sole di AA VV, 2012, € 10.
16) Ludovico Carbone da Costacciaro di Euro Puletti, 2013, € 5.
17) Ciao Maria di Riccardo Serroni (fuori commercio)

 

Statuto dell’Accademia dei Romiti - Associazione di promozione sociale

 
ART. 1

accademiadeiromiti.jpg (5911 byte)E’ ricostituita, con atto dell’8 aprile 2006, registrato all’Ufficio del Registro di Gualdo Tadino il 27 aprile 2006, l’Associazione culturale di promozione sociale denominata “Accademia dei Romiti”, istituzione già attiva a Gualdo Tadino nel XVI secolo e fondata da Castore Durante. Il logo dell’accademia è rappresentato dall’immagine del Durante allegata al presente statuto. Il motto dell’accademia è: "Haud multi pro omnibus" che riassume il metodo e le finalità della istituzione: “anche non in molti, per il bene comune”.
La sua durata è fissata in 50 anni dalla data di costituzione ed è prorogabile con delibera dell'Assemblea.
La denominazione ufficiale da utilizzare nelle relazioni istituzionali è:
Accademia dei Romiti associazione di promozione sociale (Aps).

ART. 2

Scopo precipuo dell'Associazione – che è apolitica e non persegue scopi di lucro è quello di promuovere gli studi scientifici, letterari, artistici, con iniziative in regime di volontariato finalizzate alla crescita culturale e sociale degli aderenti e della collettività, attraverso la valorizzazione e la conoscenza del patrimonio storico, artistico ed ambientale del territorio.

In particolare l'istituzione ha per oggetto la tutela del paesaggio, degli ambienti naturali caratteristici, della flora e della fauna; la promozione e lo sviluppo dell'Arte, della Cultura e della Società civile, la salvaguardia del patrimonio storico (monumenti ed opere d'arte in genere, nonché dei complessi urbanistici di pregevole importanza artistica, storica ed etnologica), archeologico, paleontologico, la valorizzazione del turismo sociale (mettendo in evidenza gli aspetti storici, del paesaggio, del folklore, dell'artigianato, ecc.).

Essa, con iniziative specifiche (proprie) e con iniziative da realizzare insieme ad altri enti, istituzioni, associazioni e soggetti si propone di:
a) organizzare conferenze, congressi, mostre, seminari, convegni;
b) promuovere concorsi (letterari, artistici e scientifici);
c) incentivare con borse e premi di studio appositamente istituiti studenti meritevoli ma socialmente svantaggiati; ricerche o studi di evidente utilità per la collettività da parte ricercatori e di studiosi, soprattutto se non ancora impiegati;
d) editare periodici, libri, riviste, d'interesse artistico, culturale, sociale e scientifico, nonché gli atti dei convegni e dei seminari organizzati;
e) fornire, nel rispetto delle priorità istituzionali, attività di consulenza e formazione in favore di Enti pubblici e privati ma anche di privati cittadini;
f) promuovere attività di formazione organizzando specifici corsi di orientamento e di qualifica che diano agli allievi un'adeguata preparazione tecnico-culturale;
g) promuovere, patrocinare, affiancare, suggerire e incoraggiare attività di volontariato, nonché iniziative di solidarietà sociale e manifestazioni, evitando ogni tipo di discriminazione.

Per raggiungere gli scopi sociali l’accademia potrà stabilire rapporti di collaborazione con enti, istituti di ricerca, organi dell’Amministrazione locale e di Governo e con tutte le consimili associazioni operanti nei campi istituzionalmente fissati nel presente articolo.

L'Associazione potrà svolgere, inoltre, tutte quelle attività utili a promuovere, finanziare e /o, comunque, perseguire i propri fini istituzionali, e potrà stipulare convenzioni con università, istituti d'istruzione, accademie ed altri enti pubblici e privati; potrà aderire ad associazioni similari e complementari, aderire a federazioni e godere di contributi e finanziamenti pubblici e privati per lo svolgimento delle attività promosse. Gli eventuali utili di tali attività non saranno in nessun modo divisi fra i soci e verranno unicamente impiegati per il raggiungimento delle finalità sociali dell’Associazione.

ART. 3

Il corpo sociale è costituito dai soci accademici.

I Soci accademici sono coloro che hanno costituito l'istituzione o che siano stati ammessi dall’assemblea degli accademici; questa ultima, su proposta del Rettore o di qualunque socio, delibera con voto a maggioranza qualificata sulla cooptazione tra gli accademici di coloro che ne facciano richiesta. Su proposta motivata del Rettore o di qualunque socio, con votazione a maggioranza qualificata, l’Accademia dei romiti si riserva la facoltà di invitare a far parte dell’associazione coloro che svolgano o abbiano svolto con impegno una proficua attività nel campo sociale, artistico, culturale e scientifico o abbiano contribuito in modo fattivo al potenziamento delle attività dell'Accademia.

L'adesione all’Associazione implica l'accettazione del presente Statuto.

ART. 4

Possono far parte dell'Associazione, ove ne facciano richiesta, quanti, maggiorenni, ne condividono gli scopi sociali, culturali e scientifici.

Possono essere ammessi anche cittadini di età compresa tra 14 e 18 anni, che però sono esclusi da qualsiasi votazione.

ART. 5

La richiesta di ammissione all'Associazione è fatta con domanda scritta dell'interessato, diretta al Rettore. Il richiedente dovrà fornire, garantendone la veridicità, tutte le informazione che dovessero essere richieste, anche in supplemento alla domanda, da parte del Consiglio direttivo.

La delibera, motivata, che respinga la domanda di ammissione non è soggetta ad impugnativa: l'aspirante potrà comunque ripresentare la domanda trascorsi sei mesi.

I Soci versano un contributo per sostenere le relative spese di organizzazione e s’impegnano ad operare in esclusivo regime di volontariato per il raggiungimento degli scopi associativi di cui all’art.2 del presente Statuto.

Agli accademici sarà rilasciato, insieme al diploma di Accademico il sigillo con il logo dell’accademia.

ART. 6

Organi dell'Accademia sono:
- l'Assemblea dei Soci;
- il Consiglio direttivo;
- il Rettore;
- il Collegio dei Probiviri.

Gli organi dell’Associazione durano in carica tre anni ed i componenti sono rieleggibili; tutte le cariche sono gratuite ed eventuali rimborsi per spese sostenute da membri dell’Associazione saranno stabiliti dal Consiglio direttivo.

Nell’ambito del Consiglio sarà individuato un Amministratore.

 

ART. 7

L’assemblea dei soci si riunisce tutte le volte che il Rettore lo ritenga necessario o qualora venga richiesto da almeno la metà dei componenti.

Essa comunque viene riunita per l’elezione delle cariche sociali (Consiglio direttivo, Rettore, e Collegio dei probiviri) nei tempi stabiliti. L’assemblea può revocare le nomine effettuate attraverso due votazioni successive da ripetersi non prima di un mese l’una dall’altra.

L’Assemblea dei soci delibera la quota associativa annuale per anno solare, dovuta per intero qualunque sia la data d'ammissione, fissando gli importi e la data per il versamento.

L’assemblea dei soci approva il rendiconto economico ed il preventivo di spesa predisposto dal consiglio direttivo.

L’assemblea dei soci delibera, con maggioranza di due terzi degli aventi diritto, sulle modifiche statutarie e sullo scioglimento anticipato della associazione con conseguente devoluzione del patrimonio ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, organizzazioni di volontariato o associazioni di promozione sociale, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della Legge 23 dicembre 1996, n° 662 e comunque senza mai poter prevedere la divisione tra i soci del patrimonio stesso.

L’assemblea dei soci si riunisce almeno una volta l’anno per l’impostazione dell’attività e la verifica del lavoro svolto.

ART. 8

Il consiglio direttivo è composto dal Rettore e da 6 componenti eletti dalla assemblea dei soci. Il consiglio direttivo è organo esecutivo dell’associazione ed è responsabile dell’attuazione degli indirizzi assembleari. Dopo l’assemblea, senza formalità, si riunisce e provvede alla nomina, tra i suoi componenti, del vice-rettore, del tesoriere e del segretario.

Il funzionamento del consiglio è stabilito da regolamento approvato dall’assemblea dei soci.

ART. 9

Il consiglio direttivo, nell’ambito dell’ordinaria amministrazione:
- attua le direttive ed il programma approvato dall’assemblea generale;
- gestisce ed amministra l’associazione ed il suo patrimonio;
- gestisce le rendite patrimoniali, i contributi, le quote associative, nonché le altre entrate derivanti dall’esercizio delle varie attività.

Il consiglio provvede inoltre:

- alla nomina dei presidenti delle varie commissioni istituite su temi specifici;
- a proporre la misura della quota associativa annuale;
- ad affidare incarichi a singoli consiglieri;
- ad istituire organismi o strutture necessarie per il perseguimento dei fini statutari;
- a predisporre il rendiconto economico ed il preventivo di spesa da sottoporre all’ assemblea;
- a deliberare in merito al trasferimento della sede nell’ambito del comune di Gualdo Tadino (che non costituisce modifica al presente statuto).

ART 10

Il Rettore è il coordinatore ed il responsabile di tutte le attività che fanno capo all’accademia, ha la rappresentanza legale dell’associazione e può costituirsi in giudizio per suo conto. Può essere sostituito in caso di assenza temporanea dal vice-rettore.

ART 11

L’amministratore cura concretamente la gestione finanziaria dell’associazione secondo gli indirizzi del consiglio direttivo e rispondendone direttamente al presidente.

ART 12

Il collegio dei probiviri è composto di tre membri eletti dall’assemblea che ne nomina altresì il presidente. Ad esso possono rivolgersi i soci per eventuali motivi di contenzioso con l’associazione. Il collegio si darà un proprio regolamento che sarà approvato nella prima assemblea dei soci utile.

ART 13

Il rendiconto economico ed il preventivo di spesa sono predisposti dal consiglio entro il 1° aprile di ciascun anno e sottoposti all’approvazione della assemblea entro il 30 aprile successivo.

I bilanci sono pubblicati sul sito dell’associazione e in tutti gli altri mezzi di comunicazione si renda opportuno.

ART 14

La carica di Rettore è incompatibile con quella di amministratore e di segretario cosi come queste ultime lo sono tra loro. La carica di vice-rettore è sottoposta alla medesima incompatibilità.

Non esistono incompatibilità con l’appartenenza dei soci ad altre associazioni, specie non lucrative di utilità sociale, di volontariato e di promozione sociale.

ART 15

Le risorse finanziarie dell’Associazione sono costituite da
- quote dei soci;
- eventuali contribuzioni volontarie;
- eventuali contribuzioni finalizzate a realizzare progetti specifici;
- proventi da altre attività, istituzionali o temporanee, svolte nel corso dell’anno.
- eventuali residui attivi d’esercizio che saranno destinati ai compiti istituzionali dell’Accademia.

ART. 16

I soci possono dimettersi dall’associazione qualora non condividano più gli scopi e le finalità della stessa ovvero per impossibilità ad essere partecipi alle iniziative della stessa.

I soci possono essere dichiarati decaduti qualora siano morosi per più di tre anni ovvero compiano atti contrari alle finalità dell’associazione. La decadenza è deliberata dal consiglio direttivo con voto a maggioranza qualificata e ratificata dall’assemblea dei soci.

ART. 17

Appositi regolamenti approvati dall’assemblea dei fondatori stabiliranno le norme di attuazione del presente statuto. Tali norme non potranno essere in contrasto con lo statuto stesso.

 

Domanda di Iscrizione: Fac simile.pdf

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