L'ECO di Nocera Umbra

 

N. 18 - 23 settembre 2001

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario

Nocera Umbra

 

Ricordo di Felice Bisleri

di Luciano Morini


Nella notte tra il 16 e il 17 settembre 1921, moriva a San Pellegrino, dove si trovava in cura, Felice Bisleri: milanese, nato a Gerolanuova nel bresciano, esattamente centocinquanta anni fa, quando l’Italia era ancora da fare. A lui Nocera deve molto per aver reso famosa nel mondo la sua acqua, la sorgente "Angelica" che Bisleri acquistò nel 1894 dal dottor Maggiorani, medico della regina Margherita, per novecentomila lire.

La sua morte fu annunciata sui quotidiani italiani nazionali ed internazionali, così lo ricorda il Corriere della Sera: "... egli aveva la tempra, lo spirito d’iniziativa e la passione del lavoro propri del bresciano, e giunto a Milano 1880, senza risorse, aveva saputo crearsi una posizione commerciale di prim’ordine, fondando e consolidando poi con geniali trovate di reclame una industria tutta speciale".

Bisleri, che già a quindici anni si arruolò volontario tra le file dei garibaldini, divenne famoso e raggiunse la ricchezza per aver inventato il celebre ricostituente Ferrochina. Dopo aver comprato l’acqua di Nocera Umbra che esportò praticamente ovunque, ebbe il merito di perfezionare e produrre su larga scala l’esanofele, il vaccino per la malaria. Ciò gli procurò, oltre alla fama e alla ricchezza, il riconoscimento nazionale in parlamento dal prof. Baccelli, ministro e medico illustre del tempo.

Fu davvero uno spirito geniale Bisleri, che forse tra i primi industriali italiani capì l’importanza della pubblicità. Il leone fu il simbolo di forza del Ferrochina, la leonessa, simbolo di salute, compare ancora sulle bottiglie dell’acqua "Angelica": "volete digerir bene? A tavola bevete l’acqua di Nocera", era lo slogan.

L’amministrazione comunale lo ricordò nel 1953 con una pubblicazione commemorativa, e rese omaggio a questo nocerino d’adozione con la costruzione di una fontana e l’intitolazione del viale che vi passa accanto. Ad oggi non sono ancora previste manifestazioni, ma il giornale bimestrale dei giovani della parrocchia "L’altranocera" dedicherà al ricordo di questa ricorrenza un ampio speciale.

 

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