di Elisabetta Scassellati –
Ogni fine è preludio di un nuovo inizio. Si conclude, infatti, per l’Istituto comprensivo Gualdo Tadino,l’anno scolastico 2021/2022, che è stato tanto ricco di sfide, quante sono state le iniziative volte a dar vigore e concretezza alla ripartenza delle attività didattiche post covid.
L’arrivederci al prossimo anno di scuola è stato dato lo scorso 7 giugno durante il concerto “Tu chiamale se vuoi…Emozioni” della band genitori, alunni e professori della Scuola secondaria di primo grado “F. Storelli”, dal palco di piazza Martiri della libertà, a conclusione di una giornata dedicata all’estro, all’arte e alla creatività degli studenti dell’Istituto nei tre momenti che hanno scandito il pomeriggio e la serata di questo giorno.
A inaugurare la triade di appuntamenti del 7 giugno in Piazza Martiri della libertà è stata “Riciclo ricreativo in mostra”, un’esposizione dei prodotti realizzati con materiale di riciclo dai bambini e ragazzi di tutti i plessi dell’infanzia e della primaria dell’Istituto. L’esposizione ha documentato il percorso didattico laboratoriale del progetto d’istituto annuale “R come…riciclo” volto a sensibilizzare ed avvicinare i ragazzi all’ecosostenibilità e dunque al rispetto dell’ambiente.
L’arte ha trovato spazio presso “El grottino”, nella mostra fotografica “Il bianco e il nero, il lavoro in maschera” curata della prof.ssa Monica Bozzi insieme al fotografo Mario Franceschini con la partecipazione della prof.ssa Martina Fiorucci. E’ questa, una mostra che raccoglie gli scatti fotografici nel territorio e nelle attività commerciali poi sviluppati in camera oscura dai ragazzi delle terze medie della Scuola Media Statale “F. Storelli”, magistralmente guidati dagli insegnanti curatori del laboratorio.
Solo tre appuntamenti a conclusione di un anno scolastico che ha visto susseguirsi iniziative che hanno fatto rete e coinvolto vari enti, associazioni e istituzioni del territorio, a conferma di quanto sia importante una collaborazione sinergica e contestualizzata tra quest’ultimi e l’istituzione scolastica.
Ne sono una conferma la firma del Patto green, la videoconferenza con l’Ing. Sara Massoli dell’Agenzia per l’Energia e l’ambiente della Provincia di Perugia, centrata sul consumo energetico e le buone pratiche per ridurlo in un’ottica di sostenibilità, fino alla “passeggiata ecologica”volta a ripulire aree verdi pubbliche e il “Teatro di Fisica a distanza” con il Dipartimento di fisica e geologia di Perugia all’interno del “Progetto Rete”, grazie al quale i bambini delle quinte primaria e prima secondaria hanno visitato gratuitamente la facoltà di fisica e biologia dell’Università di Perugia. Non solo, “Progetto Rete” in collaborazione con l’Associazione “Educare alla vita buona” e POST – Museo della Scienza Perugia, ha promosso lo scorso 8 giugno presso l’oratorio Don Bosco di Gualdo, nella “Giornata dell’infanzia”, anche l’Incontro “Festa dei colori” coinvolgendo circa 150 bambini dell’ Istituto, tra infanzia e primaria con lo scopo di dare continuità al percorso formativo degli alunni.
Sempre nell’ottica dell’educare alla sostenibilità e al rispetto della natura, in linea con il progetto di Istituto “R come…”, ad inizio anno e poi in altri momenti sono stati piantati alberi in collaborazione con ESA, che ha fortemente creduto nel valore delle iniziative che sono state poi portate avanti.
La solidarietà è stata un altro punto di forza dell’Istituto che ha raccolto e poi consegnato alla Croce Rossa, in favore della popolazione Ucraina, una somma di oltre 10.000 euro in poco più di 7 giorni, segno della grande sensibilità e umanità di tutto il comparto scuola e dei genitori degli alunni.
Nel “Progetto accoglienza” molto importante il supporto e la collaborazione dell’Istituto con il Rotary club Gualdo Tadino, che ha permesso l’utilizzo di tablet, il coinvolgimento di mediatori linguistici per i bambini e ragazzi ucraini arrivati nelle varie classi e molto importante, l’attivazione dello sportello psicologico dell’Istituto curato dalla Psicologa Dott.ssa Anna Arianna Betori.
Gli alunni dell’Istituto hanno poi avuto la possibilità di approfondire il concetto di sicurezza e legalità in vari ambiti e con persone esperte.
Nei giorni della “Settimana della Legalità”, curata dal prof. Giovanni Storelli, infatti, il Luogotenente c.s. Simone Mattei, comandante della locale Stazione dei Carabinieri, insieme all’Appuntato Scelto Daniele Ferrazza del Raggruppamento Biodiversità di Assisi, hanno tenuto degli incontri nelle classi quinte della Scuola Primaria e nelle classi terze della Scuola Secondaria di I grado volti a promuovere la cultura della legalità, la difesa dei diritti fondamentali del cittadino racchiusi nella Costituzione della Repubblica al contrasto delle mafie, con particolare attenzione al fenomeno delle nuove dipendenze e devianze legate all’uso scorretto dei social network. Problemi, questi, strettamente collegati all’emersione di reati quali il bullismo e il cyberbullismo e quindi alla conoscenza del mondo web e dell’Internet safer day; temi questi approfonditi dalla Prof.ssa Paola Morini, animatrice digitale dell’Istituto, che ha curato il progetto pilota nelle classi 1B e 2B, “Un Patentino per l’uso consapevole dello Smartphone” promosso dall’ Ufficio scolastico regionale dell’Umbria, rivolto ai ragazzi delle scuole medie.
Digitalizzazione, informatizzazione e uso corretto e competente delle nuove tecnologie sono state e sono ancora protagoniste nell’Istituto Comprensivo, che nel corso dell’anno ha dotato tutte le classi di ogni ordine e grado, di Lavagne Interattive Multimediali. La Scuola Primaria di San Pellegrino in particolare con il Progetto di miglioramento dell’offerta didattica nei Plessi con presenza di pluriclassi: per un curricolo verticale di territorio” che ha coinvolto l’area interna nord est Umbria, in collaborazione con il Cassata Gattapone di Gubbio, ha partecipato alla formazione di “Apple teacher” e all’utilizzo da parte dei bambini dei tablet all’interno dell’aula multimediale.
Questo, insieme alle Certificazioni linguistiche con Ente certificatore Trinity, al laboratorio di robotica, di grafica e stampa in 3d e quindi realtà aumentata e al nuovo laboratorio di scienze naturali, pongono il Comprensivo Gualdo in una prospettiva formativa di lungimirante acquisizione di competenze digitali utili nel presente e nel futuro. Stimolare i ragazzi a scegliere cosa gli piace, nel dialogo e confronto costruttivo, utilizzando le esperienze e i racconti di autrici che i ragazzi hanno incontrato ed intervistato come la gualdese Roberta Gatti con il suo libro “Una piccola casa e un grande spazio” e la scrittrice editor e traduttrice Beatrice Masini con “Bambini ne bosco”.
Sempre nell’ottica della formazione i Progetti Operativi Nazionali (PON) finanziati dalla Commissione europea per favorire la parità economica e sociale di tutte le regioni dell’Unione Europea e ridurre il divario tra quelle più avanzate e quelle in ritardo di sviluppo. Da Novembre 2021 fino al 1 Luglio 2022 12 i moduli formativi PON hanno riguardato le lingue straniere, la matematica, le scienze, la robotica, il Coding, l’educazione civica e lo sport con una massiccia partecipazione da parte dei ragazzi.
